La carenza di micronutrienti antiossidanti può influenzare significativamente la risposta dell’ospite alle infezioni virali, ma il suo ruolo nell’infezione da Zika virus rimane poco noto. Il presente studio analizza gli effetti della carenza di selenio, da sola o associata alla carenza di vitamina E, sull’andamento dell’infezione da ZIKV in un modello murino knockout per il recettore dell’interferone di tipo I (Ifnar1−/−). I risultati dimostrano che i topi sottoposti a diete carenti presentano una riduzione significativa di anticorpi neutralizzanti e di importanti citochine coinvolte nella risposta antivirale. Parallelamente, negli animali con carenza combinata di selenio e vitamina E è stata osservata una più elevata quantità di RNA virale a livello cerebrale, associata a maggiore perdita di peso e ad un incremento della mortalità. L’analisi mediante sequenziamento non ha evidenziato differenze sostanziali nel genoma virale tra i gruppi dietetici. Tuttavia, alcune mutazioni specifiche (V330L e D67E nel gene E; V360I nel gene NS3) sono risultate più frequenti negli animali con carenze nutrizionali. Nel complesso, questi risultati suggeriscono che la carenza di micronutrienti antiossidanti può compromettere sia la risposta immunitaria umorale sia quella cellulare contro ZIKV, evidenziando l’importanza di un adeguato apporto nutrizionale per il mantenimento di un’efficace difesa antivirale.
Ruolo della carenza di selenio e vitamina E nella patogenesi dell'infezione da virus Zika e nella risposta immunitaria
COMACCHIO, AURORA
2025/2026
Abstract
La carenza di micronutrienti antiossidanti può influenzare significativamente la risposta dell’ospite alle infezioni virali, ma il suo ruolo nell’infezione da Zika virus rimane poco noto. Il presente studio analizza gli effetti della carenza di selenio, da sola o associata alla carenza di vitamina E, sull’andamento dell’infezione da ZIKV in un modello murino knockout per il recettore dell’interferone di tipo I (Ifnar1−/−). I risultati dimostrano che i topi sottoposti a diete carenti presentano una riduzione significativa di anticorpi neutralizzanti e di importanti citochine coinvolte nella risposta antivirale. Parallelamente, negli animali con carenza combinata di selenio e vitamina E è stata osservata una più elevata quantità di RNA virale a livello cerebrale, associata a maggiore perdita di peso e ad un incremento della mortalità. L’analisi mediante sequenziamento non ha evidenziato differenze sostanziali nel genoma virale tra i gruppi dietetici. Tuttavia, alcune mutazioni specifiche (V330L e D67E nel gene E; V360I nel gene NS3) sono risultate più frequenti negli animali con carenze nutrizionali. Nel complesso, questi risultati suggeriscono che la carenza di micronutrienti antiossidanti può compromettere sia la risposta immunitaria umorale sia quella cellulare contro ZIKV, evidenziando l’importanza di un adeguato apporto nutrizionale per il mantenimento di un’efficace difesa antivirale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110495