La ricezione rappresenta uno dei fondamentali più complessi della pallavolo poiché costituisce il primo tocco della squadra durante un’azione dopo il servizio avversario e condiziona l’intera fase di side-out. L’efficacia della ricezione non dipende solamente dall’esecuzione motoria, ma anche della capacità dell’atleta di percepire, leggere e adattarsi rapidamente alle continue variazioni del gioco. In questa tesi l’obiettivo è quello di analizzare il fondamentale della ricezione, andando ad approfondire gli aspetti tecnici, metodologici e scientifici attraverso una revisione della letteratura disponibile. Vengono esaminati i principi dell’apprendimento motorio applicati all’insegnamento della ricezione, ponendo attenzione al ruolo dell’osservazione, dei neuroni specchio, della ripetizione, dei feedback e della correzione degli errori nello sviluppo delle abilità tecniche. Successivamente vengono analizzati i principali fattori che influenzano la performance del ricevitore e alcuni studi scientifici riguardanti gli adattamenti prodotti da differenti metodologie di allenamento, evidenziando l’importanza della variabilità degli esercizi e degli stimoli percettivo-cognitivi. Infine sono presentate alcune proposte pratiche per l’insegnamento e l’allenamento della ricezione. Dall’analisi emerge la necessità di superare le rigidità dei vecchi modelli di allenamento puramente ripetitivi, a favore di un approccio didattico dinamico e situazionale. L’insegnamento e l’allenamento della ricezione devono focalizzarsi sulla formazione di atleti capaci di integrare continuamente percezione, decisione ed esecuzione motoria per adattarsi con efficacia alle situazioni imprevedibili della gara, tenendo conto sia dei parametri biomeccanici sia delle attitudini e qualità personali dei giocatori.
Insegnare a ricevere: aspetti teorici ed esercitazioni
BASSO, GIOIA
2025/2026
Abstract
La ricezione rappresenta uno dei fondamentali più complessi della pallavolo poiché costituisce il primo tocco della squadra durante un’azione dopo il servizio avversario e condiziona l’intera fase di side-out. L’efficacia della ricezione non dipende solamente dall’esecuzione motoria, ma anche della capacità dell’atleta di percepire, leggere e adattarsi rapidamente alle continue variazioni del gioco. In questa tesi l’obiettivo è quello di analizzare il fondamentale della ricezione, andando ad approfondire gli aspetti tecnici, metodologici e scientifici attraverso una revisione della letteratura disponibile. Vengono esaminati i principi dell’apprendimento motorio applicati all’insegnamento della ricezione, ponendo attenzione al ruolo dell’osservazione, dei neuroni specchio, della ripetizione, dei feedback e della correzione degli errori nello sviluppo delle abilità tecniche. Successivamente vengono analizzati i principali fattori che influenzano la performance del ricevitore e alcuni studi scientifici riguardanti gli adattamenti prodotti da differenti metodologie di allenamento, evidenziando l’importanza della variabilità degli esercizi e degli stimoli percettivo-cognitivi. Infine sono presentate alcune proposte pratiche per l’insegnamento e l’allenamento della ricezione. Dall’analisi emerge la necessità di superare le rigidità dei vecchi modelli di allenamento puramente ripetitivi, a favore di un approccio didattico dinamico e situazionale. L’insegnamento e l’allenamento della ricezione devono focalizzarsi sulla formazione di atleti capaci di integrare continuamente percezione, decisione ed esecuzione motoria per adattarsi con efficacia alle situazioni imprevedibili della gara, tenendo conto sia dei parametri biomeccanici sia delle attitudini e qualità personali dei giocatori.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110534