La presente tesi di laurea magistrale ha come obiettivo l’individuazione di una possibile correlazione tra la prova innovativa IDEAL-RT (Rapid Shear Rutting Test) e quattro prove standard comunemente impiegate per la valutazione della resistenza alle deformazioni permanenti dei conglomerati bituminosi. A tal fine, il lavoro analizza metodologie di prova speditive applicate a miscele bituminose sia tradizionali sia modificate, confrontando i risultati del test IDEAL-RT con quelli ottenuti mediante prove di riferimento ampiamente consolidate nella caratterizzazione meccanica dei materiali bituminosi. Le prove standard considerate sono le seguenti: • HT-IDT (High Temperature Indirect Test), che consente di valutare la resistenza a rottura dei provini cilindrici sottoposti a carico diametrale, registrando il carico di picco e determinando la resistenza a trazione indiretta; • CCT (Cyclic Compression Test), finalizzata allo studio del comportamento deformativo della miscela sotto carichi di compressione ciclici uniformemente distribuiti, simulativi del traffico veicolare, attraverso l’analisi dell’accumulo di deformazione permanente al crescere dei cicli di carico; • WT (Wheel Tracking Test), utilizzata per determinare la suscettibilità al solcamento mediante il passaggio ciclico di una ruota su provini mantenuti a temperatura controllata, con misurazione della profondità del solco; • ITSM (Indirect Tensile Stiffness Modulus), che permette la determinazione del modulo di rigidezza a trazione indiretta tramite l’applicazione di un carico dinamico lungo il diametro del provino e la misura delle deformazioni indotte lungo il piano ortogonale. La metodologia IDEAL-RT (Rapid Shear Rutting Test) consiste in una prova di compressione rapida effettuata su provini cilindrici di diametro pari a 150 mm, con un contenuto di vuoti d’aria pari al 7,0 ± 0,5%. Attraverso tale prova viene determinato il potenziale di deformazione permanente della miscela mediante un parametro legato alla resistenza a taglio, noto come Rutting Tolerance Index (RTIndex). Attraverso l’analisi comparativa dei risultati sperimentali, la tesi valuta l’IDEAL-RT come possibile metodo speditivo alternativo per la caratterizzazione delle miscele bituminose, analizzandone la capacità di rappresentare il comportamento a solcamento e l’affidabilità nella previsione della resistenza alle deformazioni permanenti dei conglomerati bituminosi.

Analisi di metodologie di prova speditive per la valutazione della resistenza alle deformazioni permanenti di conglomerati bituminosi

BASSAN, ANNA
2025/2026

Abstract

La presente tesi di laurea magistrale ha come obiettivo l’individuazione di una possibile correlazione tra la prova innovativa IDEAL-RT (Rapid Shear Rutting Test) e quattro prove standard comunemente impiegate per la valutazione della resistenza alle deformazioni permanenti dei conglomerati bituminosi. A tal fine, il lavoro analizza metodologie di prova speditive applicate a miscele bituminose sia tradizionali sia modificate, confrontando i risultati del test IDEAL-RT con quelli ottenuti mediante prove di riferimento ampiamente consolidate nella caratterizzazione meccanica dei materiali bituminosi. Le prove standard considerate sono le seguenti: • HT-IDT (High Temperature Indirect Test), che consente di valutare la resistenza a rottura dei provini cilindrici sottoposti a carico diametrale, registrando il carico di picco e determinando la resistenza a trazione indiretta; • CCT (Cyclic Compression Test), finalizzata allo studio del comportamento deformativo della miscela sotto carichi di compressione ciclici uniformemente distribuiti, simulativi del traffico veicolare, attraverso l’analisi dell’accumulo di deformazione permanente al crescere dei cicli di carico; • WT (Wheel Tracking Test), utilizzata per determinare la suscettibilità al solcamento mediante il passaggio ciclico di una ruota su provini mantenuti a temperatura controllata, con misurazione della profondità del solco; • ITSM (Indirect Tensile Stiffness Modulus), che permette la determinazione del modulo di rigidezza a trazione indiretta tramite l’applicazione di un carico dinamico lungo il diametro del provino e la misura delle deformazioni indotte lungo il piano ortogonale. La metodologia IDEAL-RT (Rapid Shear Rutting Test) consiste in una prova di compressione rapida effettuata su provini cilindrici di diametro pari a 150 mm, con un contenuto di vuoti d’aria pari al 7,0 ± 0,5%. Attraverso tale prova viene determinato il potenziale di deformazione permanente della miscela mediante un parametro legato alla resistenza a taglio, noto come Rutting Tolerance Index (RTIndex). Attraverso l’analisi comparativa dei risultati sperimentali, la tesi valuta l’IDEAL-RT come possibile metodo speditivo alternativo per la caratterizzazione delle miscele bituminose, analizzandone la capacità di rappresentare il comportamento a solcamento e l’affidabilità nella previsione della resistenza alle deformazioni permanenti dei conglomerati bituminosi.
2025
Analysis of surrogate tests for the assessment of the permanent deformation resistance of asphalt mixes
Asfalto
IDEAL-RT
Deformazioni
Pavimentazioni
IDEAL-HT
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110554