Il presente elaborato analizza l'evoluzione e l'applicazione pratica del World Class Manufacturing (WCM), un sistema di produzione orientato all'eliminazione degli sprechi e al raggiungimento dell'eccellenza operativa. Partendo dalle origini teorizzate da Richard Schonberger, lo studio esplora la transizione verso il modello adottato da FCA e sviluppato dal Professor Hajime Yamashina esaminandone l'architettura e le principali innovazioni. La parte empirica si concentra sull'implementazione delle logiche WCM presso Baxi S.p.A.. Nello specifico, la tesi illustra l'applicazione del pilastro Focused Improvement nell"Area Dotazioni", uno snodo produttivo strategico per l'intero stabilimento, ma afflitto da una profonda instabilità. Attraverso l'utilizzo del ciclo PDCA e dei sette step del Focused Improvement, il progetto si è articolato in quattro cantieri Kaizen paralleli. L'analisi iniziale delle perdite ha evidenziato come l'Operatore Tecnico fosse costretto a dedicare il 74% del proprio tempo ad attività a Non Valore Aggiunto per la gestione delle emergenze. Per ribaltare questo paradigma, le soluzioni ingegnerizzate hanno previsto: l'installazione di rulliere FIFO con un sistema di riordino digitalizzato per le materie prime; l'introduzione di un circuito chiuso Milk Run per l’alimentazione delle linee; la riorganizzazione del layout per aumentare livello di sicurezza e capacità produttiva e l'introduzione di un modulo informatico per automatizzare la schedulazione del lavoro. I risultati ottenuti confermano l'efficacia del modello WCM. Dal punto di vista operativo, le soluzioni hanno garantito la stabilizzazione del processo. Sotto il profilo economico e organizzativo, l'intervento stima una riduzione del NVA dell'Operatore Tecnico corrispondente a un risparmio di oltre 31.000 € (attualmente Soft Saving), a cui si sommano Hard Saving logistici stimando un rapporto Costi/Benefici a regime di 3,85, con un Payback Period di appena 3,2 mesi. In conclusione, lo studio documenta come l'applicazione del metodo WCM consenta di trasformare un ambiente reattivo in un ecosistema proattivo, affidabile e base per futuri sviluppi industriali.
Ottimizzazione dei processi produttivi tramite World Class Manufacturing. Applicazione del pilastro Focused Improvement in un’area di preassemblaggio di Baxi S.p.A.
GIACOMETTI, NICOLA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza l'evoluzione e l'applicazione pratica del World Class Manufacturing (WCM), un sistema di produzione orientato all'eliminazione degli sprechi e al raggiungimento dell'eccellenza operativa. Partendo dalle origini teorizzate da Richard Schonberger, lo studio esplora la transizione verso il modello adottato da FCA e sviluppato dal Professor Hajime Yamashina esaminandone l'architettura e le principali innovazioni. La parte empirica si concentra sull'implementazione delle logiche WCM presso Baxi S.p.A.. Nello specifico, la tesi illustra l'applicazione del pilastro Focused Improvement nell"Area Dotazioni", uno snodo produttivo strategico per l'intero stabilimento, ma afflitto da una profonda instabilità. Attraverso l'utilizzo del ciclo PDCA e dei sette step del Focused Improvement, il progetto si è articolato in quattro cantieri Kaizen paralleli. L'analisi iniziale delle perdite ha evidenziato come l'Operatore Tecnico fosse costretto a dedicare il 74% del proprio tempo ad attività a Non Valore Aggiunto per la gestione delle emergenze. Per ribaltare questo paradigma, le soluzioni ingegnerizzate hanno previsto: l'installazione di rulliere FIFO con un sistema di riordino digitalizzato per le materie prime; l'introduzione di un circuito chiuso Milk Run per l’alimentazione delle linee; la riorganizzazione del layout per aumentare livello di sicurezza e capacità produttiva e l'introduzione di un modulo informatico per automatizzare la schedulazione del lavoro. I risultati ottenuti confermano l'efficacia del modello WCM. Dal punto di vista operativo, le soluzioni hanno garantito la stabilizzazione del processo. Sotto il profilo economico e organizzativo, l'intervento stima una riduzione del NVA dell'Operatore Tecnico corrispondente a un risparmio di oltre 31.000 € (attualmente Soft Saving), a cui si sommano Hard Saving logistici stimando un rapporto Costi/Benefici a regime di 3,85, con un Payback Period di appena 3,2 mesi. In conclusione, lo studio documenta come l'applicazione del metodo WCM consenta di trasformare un ambiente reattivo in un ecosistema proattivo, affidabile e base per futuri sviluppi industriali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110593