Urban heat islands disproportionately affect socio-economically vulnerable groups, raising a climate-justice issue that links environmental and social dimensions. This thesis investigates the psychological mechanisms underlying citizens' willingness to mobilize against urban climate injustice, using Willingness to Donate (WTD) to a civic crowdfunding campaign as a concrete indicator of prosocial engagement. A 2×2 between-subjects experiment (N = 210) crossed intervention temporality (long-term mitigation via green infrastructure vs. short-term adaptation via cooling centres) and appeal framing (neutral vs. justice-oriented). Long-term mitigation elicited significantly higher WTD than short-term adaptation (H1 supported); unexpectedly, the justice frame reduced WTD relative to the neutral appeal (H2 not supported), a result interpreted through psychological reactance. Higher social dominance orientation predicted lower WTD (H3 supported), whereas consideration of future consequences showed no significant effect (H4 not supported). Consistent with pluralistic ignorance, participants reported higher willingness for themselves than they attributed to others (H5 supported). Parallel mediation models showed that the effect of temporality on actual donation was carried by both stated donation probability and perceived justice. Overall, willingness to act appears driven more by the intervention's temporal horizon and stable individual differences than by explicit justice framing.

Le isole di calore urbano colpiscono in modo diseguale i gruppi socioeconomicamente più fragili, ponendo una questione di giustizia climatica che intreccia dimensione ambientale e sociale. A fronte di questa iniquità, la presente tesi indaga i meccanismi psicologici alla base della scelta dei cittadini di mobilitarsi contro l'ingiustizia climatica urbana, assumendo la Willingness to Donate (WTD) verso un crowdfunding civico come indicatore concreto di impegno prosociale. È stato condotto uno studio sperimentale con disegno fattoriale 2×2 between-subjects (N = 210), che ha incrociato due fattori manipolati: la temporalità dell'intervento (mitigazione a lungo termine, tramite infrastrutture verdi, vs adattamento a breve termine, tramite una rete di cooling center) e il framing dell'appello (neutro vs incentrato sulla giustizia e sulla vulnerabilità delle fasce a basso reddito). Oltre alla WTD, sono stati misurati la giustizia percepita, l'orientamento alla dominanza sociale (SDO) e la considerazione delle conseguenze future e immediate (CFC), e si è indagato il fenomeno dell'ignoranza pluralistica attraverso la differenza tra la donazione dichiarata per sé e quella stimata per gli altri. I risultati mostrano che la soluzione di mitigazione a lungo termine ha suscitato una disponibilità a donare significativamente superiore rispetto all'adattamento a breve termine (H1 confermata). Contrariamente alle attese, il framing di giustizia ha prodotto una WTD inferiore rispetto all'appello neutro (H2 non confermata), un esito interpretato alla luce della reattanza psicologica e della polarizzazione dei messaggi a connotazione morale. Punteggi più elevati di SDO si associavano a una minore disponibilità a donare (H3 confermata), mentre le due componenti della CFC non hanno mostrato effetti significativi (H4 non confermata). Coerentemente con l'ipotesi di ignoranza pluralistica, i partecipanti hanno dichiarato per sé una disponibilità superiore a quella attribuita agli altri, con una differenza stabile tra le condizioni (H5 confermata). I modelli di mediazione parallela indicano che l'effetto della temporalità sulla donazione effettiva è veicolato sia dalla probabilità dichiarata di donare sia dalla giustizia percepita. Nel complesso, lo studio suggerisce che la disponibilità ad agire contro l'ingiustizia climatica urbana dipende più dall'orizzonte temporale dell'intervento e da differenze individuali stabili che dall'enfasi esplicita sulla giustizia, offrendo indicazioni utili per la progettazione di campagne di mobilitazione civica più efficaci.

Un'indagine psicologica sulla giustizia climatica relativa alle isole di calore urbano

ESCANA, ELEONORA
2025/2026

Abstract

Urban heat islands disproportionately affect socio-economically vulnerable groups, raising a climate-justice issue that links environmental and social dimensions. This thesis investigates the psychological mechanisms underlying citizens' willingness to mobilize against urban climate injustice, using Willingness to Donate (WTD) to a civic crowdfunding campaign as a concrete indicator of prosocial engagement. A 2×2 between-subjects experiment (N = 210) crossed intervention temporality (long-term mitigation via green infrastructure vs. short-term adaptation via cooling centres) and appeal framing (neutral vs. justice-oriented). Long-term mitigation elicited significantly higher WTD than short-term adaptation (H1 supported); unexpectedly, the justice frame reduced WTD relative to the neutral appeal (H2 not supported), a result interpreted through psychological reactance. Higher social dominance orientation predicted lower WTD (H3 supported), whereas consideration of future consequences showed no significant effect (H4 not supported). Consistent with pluralistic ignorance, participants reported higher willingness for themselves than they attributed to others (H5 supported). Parallel mediation models showed that the effect of temporality on actual donation was carried by both stated donation probability and perceived justice. Overall, willingness to act appears driven more by the intervention's temporal horizon and stable individual differences than by explicit justice framing.
2025
A psychological investigation of climate justice related to urban heat islands
Le isole di calore urbano colpiscono in modo diseguale i gruppi socioeconomicamente più fragili, ponendo una questione di giustizia climatica che intreccia dimensione ambientale e sociale. A fronte di questa iniquità, la presente tesi indaga i meccanismi psicologici alla base della scelta dei cittadini di mobilitarsi contro l'ingiustizia climatica urbana, assumendo la Willingness to Donate (WTD) verso un crowdfunding civico come indicatore concreto di impegno prosociale. È stato condotto uno studio sperimentale con disegno fattoriale 2×2 between-subjects (N = 210), che ha incrociato due fattori manipolati: la temporalità dell'intervento (mitigazione a lungo termine, tramite infrastrutture verdi, vs adattamento a breve termine, tramite una rete di cooling center) e il framing dell'appello (neutro vs incentrato sulla giustizia e sulla vulnerabilità delle fasce a basso reddito). Oltre alla WTD, sono stati misurati la giustizia percepita, l'orientamento alla dominanza sociale (SDO) e la considerazione delle conseguenze future e immediate (CFC), e si è indagato il fenomeno dell'ignoranza pluralistica attraverso la differenza tra la donazione dichiarata per sé e quella stimata per gli altri. I risultati mostrano che la soluzione di mitigazione a lungo termine ha suscitato una disponibilità a donare significativamente superiore rispetto all'adattamento a breve termine (H1 confermata). Contrariamente alle attese, il framing di giustizia ha prodotto una WTD inferiore rispetto all'appello neutro (H2 non confermata), un esito interpretato alla luce della reattanza psicologica e della polarizzazione dei messaggi a connotazione morale. Punteggi più elevati di SDO si associavano a una minore disponibilità a donare (H3 confermata), mentre le due componenti della CFC non hanno mostrato effetti significativi (H4 non confermata). Coerentemente con l'ipotesi di ignoranza pluralistica, i partecipanti hanno dichiarato per sé una disponibilità superiore a quella attribuita agli altri, con una differenza stabile tra le condizioni (H5 confermata). I modelli di mediazione parallela indicano che l'effetto della temporalità sulla donazione effettiva è veicolato sia dalla probabilità dichiarata di donare sia dalla giustizia percepita. Nel complesso, lo studio suggerisce che la disponibilità ad agire contro l'ingiustizia climatica urbana dipende più dall'orizzonte temporale dell'intervento e da differenze individuali stabili che dall'enfasi esplicita sulla giustizia, offrendo indicazioni utili per la progettazione di campagne di mobilitazione civica più efficaci.
willingness to donat
giustizia climatica
framing
distanza psicologica
azione collettiva
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110749