Le fratture da stress alla tibia sono uno degli infortuni più ricorrenti nella comunità dei corridori e sono causate dai carichi ripetitivi a cui è sottoposto l'osso durante la corsa. L'obiettivo della ricerca è studiare le sollecitazioni e le deformazioni tibiali per identificare alcuni fattori responsabili di tali lesioni. È stata condotta una revisione critica degli studi aventi differenti metodologie e finalità, così da considerare in modo ampio gli aspetti biomeccanici legati alle lesioni da stress tibiali. Inizialmente sono stati confrontati i diversi modelli di studio, ponendo l'attenzione su limiti e criticità, proponendo possibili prospettive per studi futuri. Successivamente sono state analizzate le variabili cinetiche, la meccanica della corsa e la struttura ossea, individuando possibili fattori di rischio nell'insorgenza di fratture da stress. Dai risultati emergono elementi rilevanti come l'azione dei muscoli flessori, alcuni movimenti articolari scorretti e le proprietà geometriche della tibia. Tuttavia la letteratura attuale non presenta ancora risultati conclusivi, perciò sono necessari ulteriori studi per consolidare gli esiti. In conclusione, la panoramica ha mostrato delle associazioni promettenti fra le variabili esaminate e la possibilità di sviluppare lesioni tibiali da stress, sebbene non siano state dimostrate prove causali definitive.
Biomeccanica della corsa e stress tibiale: analisi delle sollecitazioni e dei fattori di rischio nelle fratture da stress
DEVINCENZI, MICHELE
2025/2026
Abstract
Le fratture da stress alla tibia sono uno degli infortuni più ricorrenti nella comunità dei corridori e sono causate dai carichi ripetitivi a cui è sottoposto l'osso durante la corsa. L'obiettivo della ricerca è studiare le sollecitazioni e le deformazioni tibiali per identificare alcuni fattori responsabili di tali lesioni. È stata condotta una revisione critica degli studi aventi differenti metodologie e finalità, così da considerare in modo ampio gli aspetti biomeccanici legati alle lesioni da stress tibiali. Inizialmente sono stati confrontati i diversi modelli di studio, ponendo l'attenzione su limiti e criticità, proponendo possibili prospettive per studi futuri. Successivamente sono state analizzate le variabili cinetiche, la meccanica della corsa e la struttura ossea, individuando possibili fattori di rischio nell'insorgenza di fratture da stress. Dai risultati emergono elementi rilevanti come l'azione dei muscoli flessori, alcuni movimenti articolari scorretti e le proprietà geometriche della tibia. Tuttavia la letteratura attuale non presenta ancora risultati conclusivi, perciò sono necessari ulteriori studi per consolidare gli esiti. In conclusione, la panoramica ha mostrato delle associazioni promettenti fra le variabili esaminate e la possibilità di sviluppare lesioni tibiali da stress, sebbene non siano state dimostrate prove causali definitive.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110810