This study investigates the seasonal dynamics of the woolly apple aphid (Eriosoma lanigerum) and its main natural enemies in apple orchards under different management systems (organic, organic with insect-proof netting, and integrated production) in the Verona–Padua area (Italy). The aim was to assess the effect of agronomic management on pest populations and biological control agents, with particular focus on the parasitoid Aphelinus mali and the contribution of augmentative predator releases. Field monitoring, carried out from April to October, revealed a marked seasonal pattern, with significantly higher infestation levels under integrated management. Agronomic practices also influenced natural enemy communities: A. mali, lady beetles, and predatory mites showed significant differences among systems, generally with higher abundance in organic orchards. Insect-proof nets exhibited selective effects, reducing certain pests while favoring specific beneficial groups. Further analysis of E. lanigerum ecology showed higher infestation on woody tissues compared to shoots and strong temporal variability, while A. mali parasitism peaked during summer. Augmentative releases of lady beetles (Exochomus spp.) reduced aphid infestation without negatively affecting the parasitoid. Overall, the results highlight the importance of integrating agronomic practices and biological control strategies for sustainable apple orchard management.

Il presente lavoro analizza l’andamento stagionale delle colonie di afide lanigero del melo (Eriosoma lanigerum) e dei suoi principali antagonisti naturali in meleti caratterizzati da differenti sistemi di gestione agronomica (biologico, biologico con rete antinsetto e produzione integrata) nell’area tra Verona e Padova. L’obiettivo è stato valutare l’effetto della gestione sulla presenza del fitofago e dei nemici naturali, con particolare attenzione al parassitoide Aphelinus mali e al contributo di predatori rilasciati artificialmente. Il monitoraggio, condotto da aprile a ottobre, ha evidenziato una marcata dinamica stagionale dell’infestazione, con livelli significativamente più elevati nei sistemi a gestione integrata. La gestione agronomica ha influenzato anche la comunità dei nemici naturali: A. mali, coccinellidi e acari predatori hanno mostrato differenze significative tra i sistemi colturali, con maggiore abbondanza generalmente nei contesti biologici. L’impiego della rete antinsetto ha evidenziato effetti selettivi, riducendo alcuni fitofagi e favorendo specifici gruppi di antagonisti. L’approfondimento sulla biologia di E. lanigerum ha evidenziato una maggiore presenza sulle branche rispetto ai germogli e una forte variabilità temporale, mentre il parassitismo di A. mali ha mostrato un picco nei mesi estivi. I rilasci aumentativi di coccinellidi (Exochomus spp.) hanno determinato una riduzione dell’infestazione senza effetti negativi rilevabili sul parassitoide. Nel complesso, i risultati sottolineano l’importanza dell’integrazione tra pratiche agronomiche e controllo biologico per una gestione sostenibile del meleto.

Effetti delle reti anti‑insetto sui principali fitofagi del melo e strategie di lotta biologica contro Eriosoma lanigerum

RAUNISI, LUCA
2025/2026

Abstract

This study investigates the seasonal dynamics of the woolly apple aphid (Eriosoma lanigerum) and its main natural enemies in apple orchards under different management systems (organic, organic with insect-proof netting, and integrated production) in the Verona–Padua area (Italy). The aim was to assess the effect of agronomic management on pest populations and biological control agents, with particular focus on the parasitoid Aphelinus mali and the contribution of augmentative predator releases. Field monitoring, carried out from April to October, revealed a marked seasonal pattern, with significantly higher infestation levels under integrated management. Agronomic practices also influenced natural enemy communities: A. mali, lady beetles, and predatory mites showed significant differences among systems, generally with higher abundance in organic orchards. Insect-proof nets exhibited selective effects, reducing certain pests while favoring specific beneficial groups. Further analysis of E. lanigerum ecology showed higher infestation on woody tissues compared to shoots and strong temporal variability, while A. mali parasitism peaked during summer. Augmentative releases of lady beetles (Exochomus spp.) reduced aphid infestation without negatively affecting the parasitoid. Overall, the results highlight the importance of integrating agronomic practices and biological control strategies for sustainable apple orchard management.
2025
Effects of Insect-Proof Nets on Major Apple Pests and Biological Control Strategies Against Eriosoma lanigerum
Il presente lavoro analizza l’andamento stagionale delle colonie di afide lanigero del melo (Eriosoma lanigerum) e dei suoi principali antagonisti naturali in meleti caratterizzati da differenti sistemi di gestione agronomica (biologico, biologico con rete antinsetto e produzione integrata) nell’area tra Verona e Padova. L’obiettivo è stato valutare l’effetto della gestione sulla presenza del fitofago e dei nemici naturali, con particolare attenzione al parassitoide Aphelinus mali e al contributo di predatori rilasciati artificialmente. Il monitoraggio, condotto da aprile a ottobre, ha evidenziato una marcata dinamica stagionale dell’infestazione, con livelli significativamente più elevati nei sistemi a gestione integrata. La gestione agronomica ha influenzato anche la comunità dei nemici naturali: A. mali, coccinellidi e acari predatori hanno mostrato differenze significative tra i sistemi colturali, con maggiore abbondanza generalmente nei contesti biologici. L’impiego della rete antinsetto ha evidenziato effetti selettivi, riducendo alcuni fitofagi e favorendo specifici gruppi di antagonisti. L’approfondimento sulla biologia di E. lanigerum ha evidenziato una maggiore presenza sulle branche rispetto ai germogli e una forte variabilità temporale, mentre il parassitismo di A. mali ha mostrato un picco nei mesi estivi. I rilasci aumentativi di coccinellidi (Exochomus spp.) hanno determinato una riduzione dell’infestazione senza effetti negativi rilevabili sul parassitoide. Nel complesso, i risultati sottolineano l’importanza dell’integrazione tra pratiche agronomiche e controllo biologico per una gestione sostenibile del meleto.
Eriosoma lanigerum
fitofagi del melo
nemici naturali
gestione integrata
reti anti-insetto
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110835