This thesis investigates the impact of the co-occurrence of substance use disorders (SUD) and personality disorders (PD) on the quality of the mother-child relationship. Substance use disorders are characterized by the recurrent and problematic use of substances, leading to significant impairment in psychological and social. On the other hand, personality disorders, involve persistent and maladaptive patterns of inner experience and behavior that deviate markedly from cultural expectations and interfere with interpersonal functioning. Existing literature suggests that the coexistence of these conditions is associated with poorer clinical outcomes and greater treatment complexity. The present study aims to examine how dual diagnoses involving SUD and PD may affect parenting, with particular attention to mother-child interaction. The sample consists of mothers undergoing residential treatment for substance use disorders. To assess personality pathology, the Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III) was administered, while the quality of mother-child interaction was evaluated through the Emotional Availability Scales (EAS). The main hypothesis underlying this research is that the co-occurrence of SUD and PD is associated with greater difficulties in the mother-child relationship, negatively influencing the overall quality of interaction. The first chapter provides an overview of substance use disorders, personality disorders, and their co-occurrence from a nosographic and epidemiological perspective. The second chapter explores the impact of dual diagnosis on parenting and caregiving processes. The third chapter presents the research design, including the study aims, participants, procedures, and assessment tools. Finally, the fourth and fifth chapters present and discuss the findings, highlighting the implications of the results, the limitations of the study, and potential directions for future research.

La presente tesi analizza l'impatto della compresenza dei disturbi da uso di sostanze (SUD) e dei disturbi di personalità (PD) sulla qualità della relazione madre-bambino. I disturbi da uso di sostanze sono caratterizzati da un utilizzo problematico e ricorrente di sostanze psicoattive, associato a significative compromissioni del funzionamento psicologico e sociale. I disturbi di personalità, invece, consistono in pattern persistenti e disadattivi di esperienza interiore e comportamento che si discostano marcatamente dalle aspettative culturali e compromettono il funzionamento interpersonale. La letteratura evidenzia come la co-occorrenza di queste condizioni sia associata a esiti clinici peggiori e maggiore complessità terapeutica. L'obiettivo di questa ricerca è indagare gli effetti della doppia diagnosi nel contesto della genitorialità, con particolare attenzione all'interazione madre-bambino. Il campione di ricerca è costituito da madri inserite in un programma residenziale di trattamento per disturbi da uso di sostanze. Per la valutazione dei disturbi di personalità è stato utilizzato il Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-II), mentre la qualità dell'interazione madre-bambino è stata analizzata attraverso le Emotional Availability Scales (EAS). L'ipotesi principale dello studio è che la compresenza di disturbi da uso di sostanze e disturbi di personalità sia associata a maggiori difficoltà nella relazione madre-bambino, influenzando negativamente la qualità complessiva dell'interazione. Il primo capitolo affronta i disturbi da uso di sostanze, i disturbi di personalità e la loro co-occorrenza da una prospettiva nosografica ed epidemiologica. Il secondo capitolo approfondisce l'influenza della doppia diagnosi sulle competenze genitoriali e sui processi di caregiving. Il terzo capitolo descrive il progetto di ricerca, presentando gli obiettivi dello studio, i partecipanti, le procedure e gli strumenti utilizzati per la raccolta dei dati. Infine, il quarto e il quinto capitolo presentano e discutono i risultati ottenuti, evidenziando le implicazioni dello studio, i suoi limiti e le possibili direzioni per ricerche future.

L’impatto dell’uso di sostanze e dei disturbi di personalità sulla relazione madre-bambino: uno studio longitudinale

ORSINI, GIULIA
2025/2026

Abstract

This thesis investigates the impact of the co-occurrence of substance use disorders (SUD) and personality disorders (PD) on the quality of the mother-child relationship. Substance use disorders are characterized by the recurrent and problematic use of substances, leading to significant impairment in psychological and social. On the other hand, personality disorders, involve persistent and maladaptive patterns of inner experience and behavior that deviate markedly from cultural expectations and interfere with interpersonal functioning. Existing literature suggests that the coexistence of these conditions is associated with poorer clinical outcomes and greater treatment complexity. The present study aims to examine how dual diagnoses involving SUD and PD may affect parenting, with particular attention to mother-child interaction. The sample consists of mothers undergoing residential treatment for substance use disorders. To assess personality pathology, the Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III) was administered, while the quality of mother-child interaction was evaluated through the Emotional Availability Scales (EAS). The main hypothesis underlying this research is that the co-occurrence of SUD and PD is associated with greater difficulties in the mother-child relationship, negatively influencing the overall quality of interaction. The first chapter provides an overview of substance use disorders, personality disorders, and their co-occurrence from a nosographic and epidemiological perspective. The second chapter explores the impact of dual diagnosis on parenting and caregiving processes. The third chapter presents the research design, including the study aims, participants, procedures, and assessment tools. Finally, the fourth and fifth chapters present and discuss the findings, highlighting the implications of the results, the limitations of the study, and potential directions for future research.
2025
The Impact of Substance Use and Personality Disorders on Mother-Child Interactions: A Longitudinal Study
La presente tesi analizza l'impatto della compresenza dei disturbi da uso di sostanze (SUD) e dei disturbi di personalità (PD) sulla qualità della relazione madre-bambino. I disturbi da uso di sostanze sono caratterizzati da un utilizzo problematico e ricorrente di sostanze psicoattive, associato a significative compromissioni del funzionamento psicologico e sociale. I disturbi di personalità, invece, consistono in pattern persistenti e disadattivi di esperienza interiore e comportamento che si discostano marcatamente dalle aspettative culturali e compromettono il funzionamento interpersonale. La letteratura evidenzia come la co-occorrenza di queste condizioni sia associata a esiti clinici peggiori e maggiore complessità terapeutica. L'obiettivo di questa ricerca è indagare gli effetti della doppia diagnosi nel contesto della genitorialità, con particolare attenzione all'interazione madre-bambino. Il campione di ricerca è costituito da madri inserite in un programma residenziale di trattamento per disturbi da uso di sostanze. Per la valutazione dei disturbi di personalità è stato utilizzato il Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-II), mentre la qualità dell'interazione madre-bambino è stata analizzata attraverso le Emotional Availability Scales (EAS). L'ipotesi principale dello studio è che la compresenza di disturbi da uso di sostanze e disturbi di personalità sia associata a maggiori difficoltà nella relazione madre-bambino, influenzando negativamente la qualità complessiva dell'interazione. Il primo capitolo affronta i disturbi da uso di sostanze, i disturbi di personalità e la loro co-occorrenza da una prospettiva nosografica ed epidemiologica. Il secondo capitolo approfondisce l'influenza della doppia diagnosi sulle competenze genitoriali e sui processi di caregiving. Il terzo capitolo descrive il progetto di ricerca, presentando gli obiettivi dello studio, i partecipanti, le procedure e gli strumenti utilizzati per la raccolta dei dati. Infine, il quarto e il quinto capitolo presentano e discutono i risultati ottenuti, evidenziando le implicazioni dello studio, i suoi limiti e le possibili direzioni per ricerche future.
Substance Use
Personality Disorder
Parenting
Mother-Child
EAs
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110870