Negli ultimi anni, i materiali ibridi organico-inorganici hanno suscitato un crescente interesse nel panorama della ricerca scientifica grazie alla possibilità di combinare, all’interno di un’unica struttura, proprietà complementari derivanti da costituenti di natura differente. In particolare, l’unione tra matrici inorganiche e polimeri organici consente di ottenere sistemi avanzati caratterizzati da elevata stabilità chimica e termica, buona resistenza meccanica, biocompatibilità e capacità di modulare il rilascio di molecole attive. Tali caratteristiche rendono i materiali ibridi particolarmente promettenti per applicazioni in ambito biomedico. Il presente lavoro di tesi si inserisce in questo contesto di ricerca e si propone di studiare la sintesi, la caratterizzazione e la potenziale applicazione nello sviluppo di dispositivi medici innovativi. A tal fine, l’obiettivo principale è stato quello descrivere lo sviluppo di strutture multifunzionali in grado di coniugare le proprietà tipiche delle fasi organiche, quali flessibilità e biocompatibilità, con quelle delle matrici inorganiche, come stabilità strutturale e resistenza meccanica. La sintesi dei materiali è stata effettuata attraverso metodologie idonee alla formazione di reti ibride omogenee e nanostrutturate, atte a favorire l’interazione tra le diverse componenti del sistema. I prodotti ottenuti sono di norma sottoposti a una dettagliata caratterizzazione mediante tecniche chimico-fisiche, morfologiche e spettroscopiche, utili a determinarne struttura, composizione e proprietà superficiali. Le analisi effettuate permettono di evidenziare la formazione di materiali omogenei e stabili, con una distribuzione uniforme delle componenti organiche e inorganiche. Il lavoro svolto ha permesso di dimostrare come la progettazione di materiali ibridi organico-inorganici rappresenti una strategia efficace per ottenere sistemi multifunzionali dalle elevate prestazioni. I risultati conseguiti evidenziano le potenzialità di questi materiali nello sviluppo di tecnologie innovative e aprono prospettive future per ulteriori studi finalizzati all’ottimizzazione delle loro proprietà strutturali e funzionali, con particolare attenzione alle applicazioni in campo biomedico e tecnologico avanzato.
Materiali ibridi: caratteristiche e applicazioni
LATTENERO, ANNA
2025/2026
Abstract
Negli ultimi anni, i materiali ibridi organico-inorganici hanno suscitato un crescente interesse nel panorama della ricerca scientifica grazie alla possibilità di combinare, all’interno di un’unica struttura, proprietà complementari derivanti da costituenti di natura differente. In particolare, l’unione tra matrici inorganiche e polimeri organici consente di ottenere sistemi avanzati caratterizzati da elevata stabilità chimica e termica, buona resistenza meccanica, biocompatibilità e capacità di modulare il rilascio di molecole attive. Tali caratteristiche rendono i materiali ibridi particolarmente promettenti per applicazioni in ambito biomedico. Il presente lavoro di tesi si inserisce in questo contesto di ricerca e si propone di studiare la sintesi, la caratterizzazione e la potenziale applicazione nello sviluppo di dispositivi medici innovativi. A tal fine, l’obiettivo principale è stato quello descrivere lo sviluppo di strutture multifunzionali in grado di coniugare le proprietà tipiche delle fasi organiche, quali flessibilità e biocompatibilità, con quelle delle matrici inorganiche, come stabilità strutturale e resistenza meccanica. La sintesi dei materiali è stata effettuata attraverso metodologie idonee alla formazione di reti ibride omogenee e nanostrutturate, atte a favorire l’interazione tra le diverse componenti del sistema. I prodotti ottenuti sono di norma sottoposti a una dettagliata caratterizzazione mediante tecniche chimico-fisiche, morfologiche e spettroscopiche, utili a determinarne struttura, composizione e proprietà superficiali. Le analisi effettuate permettono di evidenziare la formazione di materiali omogenei e stabili, con una distribuzione uniforme delle componenti organiche e inorganiche. Il lavoro svolto ha permesso di dimostrare come la progettazione di materiali ibridi organico-inorganici rappresenti una strategia efficace per ottenere sistemi multifunzionali dalle elevate prestazioni. I risultati conseguiti evidenziano le potenzialità di questi materiali nello sviluppo di tecnologie innovative e aprono prospettive future per ulteriori studi finalizzati all’ottimizzazione delle loro proprietà strutturali e funzionali, con particolare attenzione alle applicazioni in campo biomedico e tecnologico avanzato.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Lattenero_Anna.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.27 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.27 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/110888