Nel contesto tecnologico attuale, la necessità di stoccaggio di informazioni digitali (quello che viene comunemente indicato col nome inglese “Data”) sta aumentando esponenzialmente ogni anno, e i metodi di archiviazione più comunemente diffusi stanno iniziando a riscontrare grosse limitazioni in termini di capacità, durata ed efficienza energetica. Il DNA spicca nella ricerca di un metodo di archiviazione di dati più efficiente ed efficace, a causa della sua elevata densità informativa, stabilità nel lungo termine e diffusione naturale come sistema di conservazione dell’informazione. In questo elaborato si andranno ad analizzare i fattori che rendono il codice genetico il candidato ideale per la realizzazione di metodi di archiviazione a lungo termine, approfondendo anche le principali limitazioni e difficoltà di questa tecnologia. Verranno poi analizzati i processi e le metodologie che rendono questa tecnologia possibile, partendo dalla codifica delle informazioni, proseguendo con la sintesi del DNA stesso, e concludendo con lo stoccaggio e la decodifica finale di quest’ultimo. Si andranno infine a valutare i possibili scenari futuri ed i fattori determinanti affinché questa tecnologia possa essere impiegata su larga scala.
Il DNA come strumento per l’archiviazione digitale
PALMA, LORENZO
2025/2026
Abstract
Nel contesto tecnologico attuale, la necessità di stoccaggio di informazioni digitali (quello che viene comunemente indicato col nome inglese “Data”) sta aumentando esponenzialmente ogni anno, e i metodi di archiviazione più comunemente diffusi stanno iniziando a riscontrare grosse limitazioni in termini di capacità, durata ed efficienza energetica. Il DNA spicca nella ricerca di un metodo di archiviazione di dati più efficiente ed efficace, a causa della sua elevata densità informativa, stabilità nel lungo termine e diffusione naturale come sistema di conservazione dell’informazione. In questo elaborato si andranno ad analizzare i fattori che rendono il codice genetico il candidato ideale per la realizzazione di metodi di archiviazione a lungo termine, approfondendo anche le principali limitazioni e difficoltà di questa tecnologia. Verranno poi analizzati i processi e le metodologie che rendono questa tecnologia possibile, partendo dalla codifica delle informazioni, proseguendo con la sintesi del DNA stesso, e concludendo con lo stoccaggio e la decodifica finale di quest’ultimo. Si andranno infine a valutare i possibili scenari futuri ed i fattori determinanti affinché questa tecnologia possa essere impiegata su larga scala.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110897