Le corde vocali sono strutture biologiche altamente specializzate, la cui capacità di vibrare e produrre la voce dipende direttamente dalle proprietà biomeccaniche e viscoelastiche della loro matrice extracellulare (ECM). Alterazioni patologiche come paralisi unilaterale, atrofia e processi fibrotici possono compromettere queste proprietà, irrigidendo il tessuto tissutale e riducendo la funzionalità vocale. In questo contesto, i biomateriali iniettabili rappresentano una strategia promettente nell’ambito dell’ingegneria dei tessuti, poiché permettono di ripristinare il volume e la funzionalità delle corde vocali modulando al tempo stesso le proprietà biomeccaniche del tessuto. Questo lavoro analizza recenti biomateriali iniettabili per il trattamento delle patologie delle corde vocali, con particolare attenzione alle loro proprietà chimico-fisiche, meccaniche e biologiche. Verranno approfonditi un sistema composito a base di seta e acido ialuronico e un hydrogel biomimetico ECM-derived, evidenziandone il ruolo nel ripristino della funzionalità vocale, nella compatibilità biomeccanica con il tessuto nativo e nel recupero delle proprietà viscoelastiche delle corde vocali. In particolare, saranno discussi studi recenti relativi all’utilizzo clinico del biomateriale costituito da microparticelle di seta e acido ialuronico (silk-HA) e allo sviluppo di un hydrogel composito dECM-alginato progettati per mimare le proprietà meccaniche e biochimiche della matrice extracellulare delle corde vocali, favorendo processi rigenerativi. L’analisi dei diversi approcci evidenzia l’evoluzione dei biomateriali iniettabili da semplici materiali di supporto meccanico verso strategie mirate alla rigenerazione tissutale e al recupero della funzionalità vocale.

Biomateriali iniettabili per il trattamento delle patologie delle corde vocali

STEFANI, MARTINA
2025/2026

Abstract

Le corde vocali sono strutture biologiche altamente specializzate, la cui capacità di vibrare e produrre la voce dipende direttamente dalle proprietà biomeccaniche e viscoelastiche della loro matrice extracellulare (ECM). Alterazioni patologiche come paralisi unilaterale, atrofia e processi fibrotici possono compromettere queste proprietà, irrigidendo il tessuto tissutale e riducendo la funzionalità vocale. In questo contesto, i biomateriali iniettabili rappresentano una strategia promettente nell’ambito dell’ingegneria dei tessuti, poiché permettono di ripristinare il volume e la funzionalità delle corde vocali modulando al tempo stesso le proprietà biomeccaniche del tessuto. Questo lavoro analizza recenti biomateriali iniettabili per il trattamento delle patologie delle corde vocali, con particolare attenzione alle loro proprietà chimico-fisiche, meccaniche e biologiche. Verranno approfonditi un sistema composito a base di seta e acido ialuronico e un hydrogel biomimetico ECM-derived, evidenziandone il ruolo nel ripristino della funzionalità vocale, nella compatibilità biomeccanica con il tessuto nativo e nel recupero delle proprietà viscoelastiche delle corde vocali. In particolare, saranno discussi studi recenti relativi all’utilizzo clinico del biomateriale costituito da microparticelle di seta e acido ialuronico (silk-HA) e allo sviluppo di un hydrogel composito dECM-alginato progettati per mimare le proprietà meccaniche e biochimiche della matrice extracellulare delle corde vocali, favorendo processi rigenerativi. L’analisi dei diversi approcci evidenzia l’evoluzione dei biomateriali iniettabili da semplici materiali di supporto meccanico verso strategie mirate alla rigenerazione tissutale e al recupero della funzionalità vocale.
2025
Injectable biomaterials for the treatment of vocal cord pathologies
Corde vocali
Biomateriali
Hydrogel
Fibrosi
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