La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia autoimmune cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata da processi di demielinizzazione e neurodegenerazione. Ad oggi non è ancora stata trovata una cura completamente incisiva per combattere questa patologia. Recentemente è stato dimostrato il ruolo del canale del potassio Kir4.1, espresso negli astrociti e nei precursori degli oligodendrociti (OPC), come fattore chiave nell’omeostasi ionica e nel differenziamento cellulare. Il presente lavoro analizza criticamente lo studio di Liu et al.(2024) nel validare l’azione della molecola 2-D08 come attivatore di Kir4.1. L’efficacia del canale è stata dimostrata attraverso tecniche sperimentali come Thermal Shift Assay (TSA), il patch-clamp e modelli in vivo di Encefalomielite Autoimmune Sperimentale (EAE); inoltre si esamina come il farmaco possa promuovere la rimielinizzazione. I risultati dimostrano che 2-D08 interagisce direttamente con Kir4.1, attivandolo e incrementando il flusso di potassio. Gli esperimenti confermano che il trattamento ripristina il potenziale di membrana correggendo la depolarizzazione delle OPC nei topi EAE. Questo porta ad un aumento della maturazione delle OPC in oligodendrociti mielinizzanti con conseguente recupero delle funzioni motorie. In conclusione, l’attivazione di Kir4.1 determina una strategia promettente per il recupero funzionale nella SM e sposta il focus terapeutico verso la promozione della riparazione del danno.
Il canale Kir4.1 come target terapeutico nella Sclerosi Multipla: dall'identificazione di 2-D08 alla validazione preclinica
COVOLO, MARTINA
2025/2026
Abstract
La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia autoimmune cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata da processi di demielinizzazione e neurodegenerazione. Ad oggi non è ancora stata trovata una cura completamente incisiva per combattere questa patologia. Recentemente è stato dimostrato il ruolo del canale del potassio Kir4.1, espresso negli astrociti e nei precursori degli oligodendrociti (OPC), come fattore chiave nell’omeostasi ionica e nel differenziamento cellulare. Il presente lavoro analizza criticamente lo studio di Liu et al.(2024) nel validare l’azione della molecola 2-D08 come attivatore di Kir4.1. L’efficacia del canale è stata dimostrata attraverso tecniche sperimentali come Thermal Shift Assay (TSA), il patch-clamp e modelli in vivo di Encefalomielite Autoimmune Sperimentale (EAE); inoltre si esamina come il farmaco possa promuovere la rimielinizzazione. I risultati dimostrano che 2-D08 interagisce direttamente con Kir4.1, attivandolo e incrementando il flusso di potassio. Gli esperimenti confermano che il trattamento ripristina il potenziale di membrana correggendo la depolarizzazione delle OPC nei topi EAE. Questo porta ad un aumento della maturazione delle OPC in oligodendrociti mielinizzanti con conseguente recupero delle funzioni motorie. In conclusione, l’attivazione di Kir4.1 determina una strategia promettente per il recupero funzionale nella SM e sposta il focus terapeutico verso la promozione della riparazione del danno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110990