Poiché circa 239.000 donne sono affette da cancro ovarico sieroso di alto grado (HGSOC) ogni anno e quasi l’80% di tali diagnosi avviene a stadi avanzati (III o IV), è fondamentale sviluppare approcci che permettano di diagnosticare tale malattia a stadi precoci, in modo che il trattamento successivamente applicato possa essere funzionale. L’attenzione dello studio viene posta sull’analisi dell’eterogeneità spaziale di differenti tipologie di TIL individuate in HGSOC. Per ottenere informazioni a riguardo, sono stati raccolti campioni in più siti, svolgendo contemporaneamente analisi quali RNA sequencing, whole-genome sequencing e il sequenziamento massivo dei recettori delle cellule T. Tramite ciò, sono stati identificati due pattern immunitari: il pattern associato alle lesioni ovariche è caratterizzato da bassi livelli di infiltrazione di cellule T disfunzionali e regolatorie, mentre quello riguardante le lesioni omentali contiene delle cellule bystander non specifiche del tumore. Tramite ciò, è stato dimostrato come le cellule T CD4+ esauste siano preferenzialmente espresse nelle lesioni ovariche, associate all’attività di espansione e di citotossicità. Inoltre, il microambiente immune tumorale tipico di ciascuna tipologia di patologia sembra contribuire in maniera sostenuta a tali differenze spaziali. Pertanto, l’eterogeneità spaziale potrebbe fornire informazioni relative alle strategie terapeutiche da applicare in pazienti affette da HGSOC.
Eterogeneità spaziale delle cellule T infiltranti nel cancro ovarico sieroso di alto grado rivelata da analisi multi-omiche
TIOZZO BRASIOLA, CHIARA
2025/2026
Abstract
Poiché circa 239.000 donne sono affette da cancro ovarico sieroso di alto grado (HGSOC) ogni anno e quasi l’80% di tali diagnosi avviene a stadi avanzati (III o IV), è fondamentale sviluppare approcci che permettano di diagnosticare tale malattia a stadi precoci, in modo che il trattamento successivamente applicato possa essere funzionale. L’attenzione dello studio viene posta sull’analisi dell’eterogeneità spaziale di differenti tipologie di TIL individuate in HGSOC. Per ottenere informazioni a riguardo, sono stati raccolti campioni in più siti, svolgendo contemporaneamente analisi quali RNA sequencing, whole-genome sequencing e il sequenziamento massivo dei recettori delle cellule T. Tramite ciò, sono stati identificati due pattern immunitari: il pattern associato alle lesioni ovariche è caratterizzato da bassi livelli di infiltrazione di cellule T disfunzionali e regolatorie, mentre quello riguardante le lesioni omentali contiene delle cellule bystander non specifiche del tumore. Tramite ciò, è stato dimostrato come le cellule T CD4+ esauste siano preferenzialmente espresse nelle lesioni ovariche, associate all’attività di espansione e di citotossicità. Inoltre, il microambiente immune tumorale tipico di ciascuna tipologia di patologia sembra contribuire in maniera sostenuta a tali differenze spaziali. Pertanto, l’eterogeneità spaziale potrebbe fornire informazioni relative alle strategie terapeutiche da applicare in pazienti affette da HGSOC.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110998