This thesis aims to analyze the process of migration securitization within the framework of International Relations, with particular reference to the administration of Donald Trump. Drawing on a theoretical framework that integrates security studies, migration governance, and securitization theory, the study examines the ways in which migration is constructed as a threat to national security. The analysis develops through a reconstruction of the nexus between security and migration in the United States, from the post-9/11 period to the contemporary context, highlighting the role of political discourse in legitimizing restrictive policies. It further explores the intensification of securitizing dynamics during the Trump administration, with particular attention to the processes through which migrants are framed as threatening subjects. The research also focuses on the case study of U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE), considered a key actor in the implementation of migration policies. Through a critical analysis supported by empirical data, the study highlights the impact of these policies on human rights, showing how security logics have progressively prevailed over protection-oriented approaches. The thesis concludes that the securitization of migration constitutes a political and discursive process capable of concretely shaping enforcement practices and migrants’ conditions, raising significant concerns regarding the protection of fundamental rights.

La presente tesi si propone di analizzare il processo di securitizzazione delle migrazioni nel quadro delle Relazioni Internazionali, con particolare riferimento all’amministrazione di Donald Trump. Partendo da un inquadramento teorico che integra gli studi sulla sicurezza, la governance migratoria e la teoria della securitizzazione, il lavoro esamina le modalità attraverso cui le migrazioni vengono costruite come una minaccia alla sicurezza nazionale. L’analisi si sviluppa attraverso la ricostruzione del nesso tra sicurezza e migrazioni nel contesto statunitense, dal periodo successivo all’11 settembre fino alla fase contemporanea, evidenziando il ruolo del discorso politico nella legittimazione di politiche restrittive. Viene inoltre esaminata l’intensificazione delle dinamiche securitarie durante l’amministrazione Trump, con particolare attenzione ai processi di costruzione del migrante come soggetto minaccioso. La ricerca si concentra, inoltre, sul caso studio dell’U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE), considerato un attore centrale nell’attuazione delle politiche migratorie. Attraverso un’analisi critica supportata da dati empirici, si evidenzia l’impatto di queste politiche sui diritti umani, mettendo in luce come le logiche di sicurezza abbiano progressivamente prevalso su quelle di tutela. La tesi conclude che la securitizzazione delle migrazioni si configura come un processo politico e discorsivo capace di incidere concretamente sulle pratiche di enforcement e sulle condizioni dei migranti, sollevando rilevanti criticità sotto il profilo della tutela dei diritti fondamentali.

La securitizzazione delle migrazioni nell’amministrazione Trump: il caso studio dell'ICE

BELLAN, ARIANNA
2025/2026

Abstract

This thesis aims to analyze the process of migration securitization within the framework of International Relations, with particular reference to the administration of Donald Trump. Drawing on a theoretical framework that integrates security studies, migration governance, and securitization theory, the study examines the ways in which migration is constructed as a threat to national security. The analysis develops through a reconstruction of the nexus between security and migration in the United States, from the post-9/11 period to the contemporary context, highlighting the role of political discourse in legitimizing restrictive policies. It further explores the intensification of securitizing dynamics during the Trump administration, with particular attention to the processes through which migrants are framed as threatening subjects. The research also focuses on the case study of U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE), considered a key actor in the implementation of migration policies. Through a critical analysis supported by empirical data, the study highlights the impact of these policies on human rights, showing how security logics have progressively prevailed over protection-oriented approaches. The thesis concludes that the securitization of migration constitutes a political and discursive process capable of concretely shaping enforcement practices and migrants’ conditions, raising significant concerns regarding the protection of fundamental rights.
2025
The Securitization of Migration under the Trump Administration: A Case Study of ICE
La presente tesi si propone di analizzare il processo di securitizzazione delle migrazioni nel quadro delle Relazioni Internazionali, con particolare riferimento all’amministrazione di Donald Trump. Partendo da un inquadramento teorico che integra gli studi sulla sicurezza, la governance migratoria e la teoria della securitizzazione, il lavoro esamina le modalità attraverso cui le migrazioni vengono costruite come una minaccia alla sicurezza nazionale. L’analisi si sviluppa attraverso la ricostruzione del nesso tra sicurezza e migrazioni nel contesto statunitense, dal periodo successivo all’11 settembre fino alla fase contemporanea, evidenziando il ruolo del discorso politico nella legittimazione di politiche restrittive. Viene inoltre esaminata l’intensificazione delle dinamiche securitarie durante l’amministrazione Trump, con particolare attenzione ai processi di costruzione del migrante come soggetto minaccioso. La ricerca si concentra, inoltre, sul caso studio dell’U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE), considerato un attore centrale nell’attuazione delle politiche migratorie. Attraverso un’analisi critica supportata da dati empirici, si evidenzia l’impatto di queste politiche sui diritti umani, mettendo in luce come le logiche di sicurezza abbiano progressivamente prevalso su quelle di tutela. La tesi conclude che la securitizzazione delle migrazioni si configura come un processo politico e discorsivo capace di incidere concretamente sulle pratiche di enforcement e sulle condizioni dei migranti, sollevando rilevanti criticità sotto il profilo della tutela dei diritti fondamentali.
securitizzazione
Stati Uniti
migrazioni
diritti umani
sicurezza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111188