In un contesto sociale sempre più eterogeneo, la competenza comunicativa dell'assistente sociale rappresenta un pilastro fondamentale per l'efficacia dell'intervento: essa è il mezzo attraverso cui l'incontro tra professionista e persona prende forma. Eppure, la dimensione comunicativa è spesso data per scontata nella pratica professionale, trattata come una capacità innata piuttosto che come una competenza da costruire e affinare. Questo elaborato indaga come un assistente sociale possa comunicare efficacemente con persone appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio, garantendo il riconoscimento dei bisogni autentici della persona al di là delle barriere culturali. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra psicologia, sociologia e antropologia, vengono esaminati i meccanismi cognitivi che ostacolano l'incontro con l'alterità, le grammatiche non verbali che lo attraversano e gli strumenti operativi che il professionista può mettere in campo nel colloquio. La tesi mostra, in definitiva, come comunicare in un contesto interculturale richieda una postura riflessiva e continua. Pertanto, al professionista viene chiesto non solo di affinare le proprie competenze, ma di sviluppare la capacità di riconoscere l'alterità senza annullarla e, con essa, di interrogare la propria identità culturale e professionale.

L'incontro con l'altro: dinamiche comunicative nel servizio sociale interculturale

BORTOLOTTO, CAMILLA
2025/2026

Abstract

In un contesto sociale sempre più eterogeneo, la competenza comunicativa dell'assistente sociale rappresenta un pilastro fondamentale per l'efficacia dell'intervento: essa è il mezzo attraverso cui l'incontro tra professionista e persona prende forma. Eppure, la dimensione comunicativa è spesso data per scontata nella pratica professionale, trattata come una capacità innata piuttosto che come una competenza da costruire e affinare. Questo elaborato indaga come un assistente sociale possa comunicare efficacemente con persone appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio, garantendo il riconoscimento dei bisogni autentici della persona al di là delle barriere culturali. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra psicologia, sociologia e antropologia, vengono esaminati i meccanismi cognitivi che ostacolano l'incontro con l'alterità, le grammatiche non verbali che lo attraversano e gli strumenti operativi che il professionista può mettere in campo nel colloquio. La tesi mostra, in definitiva, come comunicare in un contesto interculturale richieda una postura riflessiva e continua. Pertanto, al professionista viene chiesto non solo di affinare le proprie competenze, ma di sviluppare la capacità di riconoscere l'alterità senza annullarla e, con essa, di interrogare la propria identità culturale e professionale.
2025
Encountering the other: communication dynamics in intercultural social work
Servizio sociale
Intercultura
Comunicazione
Assistente sociale
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Bortolotto_Camilla.pdf

accesso aperto

Dimensione 594.52 kB
Formato Adobe PDF
594.52 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111300