The paper analyzes women's migration to Italy from a theoretical perspective, emphasizing their historical evolution, the distinctive features they assume compared to male migration, and the characteristics of the phenomenon in the contemporary context. It pays particular attention to the intersectional dimension, which highlights the dual vulnerability of foreign women, connected to both gender and their migration status. The paper considers two perspectives on the phenomenon of female migration: on the one hand, the vulnerability perspective, which highlights the difficulties of integration and the risk of perpetuating marginality and suffering, and on the other, the emancipation perspective, which recognizes women as active subjects in their own migration journey, and therefore capable of agency and potential protagonists of individual and socio-cultural transformations. Finally, the paper examines the initiatives promoted by Social Services to meet the needs of migrant women, with the aim of analyzing the main reception and integration interventions in the region and therefore understanding their potential. Attention, in particular, is focused on needs that are not being met, contributing to the persistence of multiple conditions of vulnerability.

L’elaborato analizza con una prospettiva teorica i percorsi migratori delle donne verso l’Italia, sottolineando la loro evoluzione storica, i tratti distintivi che assumono rispetto alle migrazioni maschili, e le caratteristiche del fenomeno nel contesto contemporaneo, con una particolare attenzione alla dimensione intersezionale che evidenzia la duplice condizione di vulnerabilità delle donne straniere, connessa sia al genere che al loro status migratorio. La trattazione tiene in considerazione due prospettive del fenomeno migratorio femminile: da un lato, l’ottica di vulnerabilità, che evidenzia le difficoltà di integrazione e il rischio di perpetuazione di marginalità e sofferenza, e dall’altro quella di emancipazione, che riconosce invece le donne come soggetti attivi del loro percorso migratorio, e dunque capaci di agency e potenziali protagoniste di trasformazioni individuali e socio-culturali. Infine, l’elaborato prende in esame le iniziative promosse dai Servizi Sociali per rispondere ai bisogni delle donne migranti, allo scopo di analizzare i principali interventi di accoglienza e di integrazione nel territorio, e dunque di conoscerne le potenzialità. L’attenzione, in particolare, è focalizzata sui bisogni ai quali non viene data una risposta, contribuendo alla persistenza di multiple condizioni di vulnerabilità.

Donne migranti tra vulnerabilità ed agency nella prospettiva del Servizio sociale

TIOLI, SOFIA
2025/2026

Abstract

The paper analyzes women's migration to Italy from a theoretical perspective, emphasizing their historical evolution, the distinctive features they assume compared to male migration, and the characteristics of the phenomenon in the contemporary context. It pays particular attention to the intersectional dimension, which highlights the dual vulnerability of foreign women, connected to both gender and their migration status. The paper considers two perspectives on the phenomenon of female migration: on the one hand, the vulnerability perspective, which highlights the difficulties of integration and the risk of perpetuating marginality and suffering, and on the other, the emancipation perspective, which recognizes women as active subjects in their own migration journey, and therefore capable of agency and potential protagonists of individual and socio-cultural transformations. Finally, the paper examines the initiatives promoted by Social Services to meet the needs of migrant women, with the aim of analyzing the main reception and integration interventions in the region and therefore understanding their potential. Attention, in particular, is focused on needs that are not being met, contributing to the persistence of multiple conditions of vulnerability.
2025
Migrant women between vulnerability and agency from a Social work perspective
L’elaborato analizza con una prospettiva teorica i percorsi migratori delle donne verso l’Italia, sottolineando la loro evoluzione storica, i tratti distintivi che assumono rispetto alle migrazioni maschili, e le caratteristiche del fenomeno nel contesto contemporaneo, con una particolare attenzione alla dimensione intersezionale che evidenzia la duplice condizione di vulnerabilità delle donne straniere, connessa sia al genere che al loro status migratorio. La trattazione tiene in considerazione due prospettive del fenomeno migratorio femminile: da un lato, l’ottica di vulnerabilità, che evidenzia le difficoltà di integrazione e il rischio di perpetuazione di marginalità e sofferenza, e dall’altro quella di emancipazione, che riconosce invece le donne come soggetti attivi del loro percorso migratorio, e dunque capaci di agency e potenziali protagoniste di trasformazioni individuali e socio-culturali. Infine, l’elaborato prende in esame le iniziative promosse dai Servizi Sociali per rispondere ai bisogni delle donne migranti, allo scopo di analizzare i principali interventi di accoglienza e di integrazione nel territorio, e dunque di conoscerne le potenzialità. L’attenzione, in particolare, è focalizzata sui bisogni ai quali non viene data una risposta, contribuendo alla persistenza di multiple condizioni di vulnerabilità.
Donne
Migranti
Vulnerabilità
Agency
Migrazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111310