The integration of nuclear power into the low-carbon energy mix is increasingly urgent due to rising electricity demand, further driven by the expansion of Artificial Intelligence. This study compares the profitability of Large Reactors (LR) with Small Modular Reactors (SMR), analyzing the shift from the paradigm of economies of scale to economies of multiples. While LRs benefit from lower unit costs due to their size, analysis based on the Levelized Cost of Energy (LCOE) demonstrates that SMRs are more resilient to financial risks. Through modularization, the learning effect, and co-siting, SMRs mitigate the impact of interest expenses during construction delays, which in LRs affect the total invested capital. Results indicate that LRs maintain a competitive advantage in low-cost-of-capital scenarios, but SMRs prove to be the more efficient investment as interest rates rise or in the presence of bureaucratic and political uncertainties. In conclusion, the technological choice must depend on capital availability and the required grid-connection timelines of the local context, positioning SMRs as a strategic solution for dynamic markets.

L’integrazione del nucleare nel mix energetico è resa urgente dalla crescente domanda elettrica, trainata anche dallo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale. Il presente studio confronta la redditività dei reattori di grande potenza (LR) con quella degli Small Modular Reactors (SMR), analizzando il passaggio dal paradigma dell’economia di scala a quello dell’economia dei multipli. Sebbene i LR beneficino di un costo unitario inferiore per le dimensioni, l’analisi basata sul costo livellato dell'energia (LCOE) dimostra che gli SMR sono più resilienti ai rischi finanziari. Grazie a modularizzazione, learning effect e cositing, gli SMR riducono l’impatto degli interessi passivi durante i ritardi costruttivi, che nei LR colpiscono l’intero capitale investito. I risultati indicano che i LR mantengono un vantaggio in scenari di basso costo del capitale, ma gli SMR risultano l’investimento più efficiente al crescere dei tassi di interesse e in presenza di incertezze burocratiche. In conclusione, la scelta tecnologica deve dipendere dalla disponibilità di capitale e dalle tempistiche di immissione in rete richieste dal contesto locale, rendendo gli SMR una soluzione strategica per mercati dinamici.

Confronto economico e finanziario dei reattori nucleari di piccola e grande potenza

BORTOLAN, ENRICO
2025/2026

Abstract

The integration of nuclear power into the low-carbon energy mix is increasingly urgent due to rising electricity demand, further driven by the expansion of Artificial Intelligence. This study compares the profitability of Large Reactors (LR) with Small Modular Reactors (SMR), analyzing the shift from the paradigm of economies of scale to economies of multiples. While LRs benefit from lower unit costs due to their size, analysis based on the Levelized Cost of Energy (LCOE) demonstrates that SMRs are more resilient to financial risks. Through modularization, the learning effect, and co-siting, SMRs mitigate the impact of interest expenses during construction delays, which in LRs affect the total invested capital. Results indicate that LRs maintain a competitive advantage in low-cost-of-capital scenarios, but SMRs prove to be the more efficient investment as interest rates rise or in the presence of bureaucratic and political uncertainties. In conclusion, the technological choice must depend on capital availability and the required grid-connection timelines of the local context, positioning SMRs as a strategic solution for dynamic markets.
2025
Economic and financial comparison between SMR and large reactors
L’integrazione del nucleare nel mix energetico è resa urgente dalla crescente domanda elettrica, trainata anche dallo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale. Il presente studio confronta la redditività dei reattori di grande potenza (LR) con quella degli Small Modular Reactors (SMR), analizzando il passaggio dal paradigma dell’economia di scala a quello dell’economia dei multipli. Sebbene i LR beneficino di un costo unitario inferiore per le dimensioni, l’analisi basata sul costo livellato dell'energia (LCOE) dimostra che gli SMR sono più resilienti ai rischi finanziari. Grazie a modularizzazione, learning effect e cositing, gli SMR riducono l’impatto degli interessi passivi durante i ritardi costruttivi, che nei LR colpiscono l’intero capitale investito. I risultati indicano che i LR mantengono un vantaggio in scenari di basso costo del capitale, ma gli SMR risultano l’investimento più efficiente al crescere dei tassi di interesse e in presenza di incertezze burocratiche. In conclusione, la scelta tecnologica deve dipendere dalla disponibilità di capitale e dalle tempistiche di immissione in rete richieste dal contesto locale, rendendo gli SMR una soluzione strategica per mercati dinamici.
Energia nucleare
Confronto economico
Reattori modulari
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111361