La presente tesi analizza l’impatto del regolamento europeo PPWR 2025/40 (Packaging and Packaging Waste Regulation) sull’industria degli imballaggi in carta, con particolare attenzione alle sostanze che destano preoccupazione (SoC), in particolare PFAS e metalli pesanti, nei materiali e oggetti a contatto con alimenti (MOCA). Il lavoro è stato sviluppato durante il tirocinio presso l’azienda Cartotecnica Postumia, realtà operante nella produzione di shopper e imballaggi industriali in carta. Nella prima parte viene illustrato il quadro normativo del PPWR, entrato in vigore nel 2025, che introduce nuovi requisiti ambientali e di sicurezza lungo l’intero ciclo di vita degli imballaggi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, migliorare la riciclabilità e armonizzare la normativa europea. In particolare, il regolamento prevede limiti stringenti per alcune sostanze chimiche, tra cui i PFAS e i metalli pesanti, con scadenze progressive fino al 2040. La seconda parte approfondisce le caratteristiche, gli utilizzi e i potenziali effetti sulla salute dei PFAS, includendo l’analisi di un caso studio aziendale relativo a un sacchetto industriale in carta e la valutazione dei risultati analitici ottenuti. Analogamente, viene analizzata la presenza di metalli pesanti (piombo, cromo VI, cadmio e mercurio) in specifici prodotti cartacei. Infine, vengono descritte le metodologie analitiche utilizzate per il monitoraggio di tali contaminanti, tra cui LC-HRMS per i PFAS e ICP-MS per i metalli pesanti. I risultati evidenziano l’importanza del controllo analitico e dell’adeguamento normativo per garantire la sicurezza dei materiali a contatto con alimenti e favorire la transizione verso un packaging più sostenibile e conforme ai principi dell’economia circolare
L’impatto del PPWR 2025/40 sull’industria della carta, approfondimento su PFAS e metalli pesanti
CHIURATO, ASIA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza l’impatto del regolamento europeo PPWR 2025/40 (Packaging and Packaging Waste Regulation) sull’industria degli imballaggi in carta, con particolare attenzione alle sostanze che destano preoccupazione (SoC), in particolare PFAS e metalli pesanti, nei materiali e oggetti a contatto con alimenti (MOCA). Il lavoro è stato sviluppato durante il tirocinio presso l’azienda Cartotecnica Postumia, realtà operante nella produzione di shopper e imballaggi industriali in carta. Nella prima parte viene illustrato il quadro normativo del PPWR, entrato in vigore nel 2025, che introduce nuovi requisiti ambientali e di sicurezza lungo l’intero ciclo di vita degli imballaggi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, migliorare la riciclabilità e armonizzare la normativa europea. In particolare, il regolamento prevede limiti stringenti per alcune sostanze chimiche, tra cui i PFAS e i metalli pesanti, con scadenze progressive fino al 2040. La seconda parte approfondisce le caratteristiche, gli utilizzi e i potenziali effetti sulla salute dei PFAS, includendo l’analisi di un caso studio aziendale relativo a un sacchetto industriale in carta e la valutazione dei risultati analitici ottenuti. Analogamente, viene analizzata la presenza di metalli pesanti (piombo, cromo VI, cadmio e mercurio) in specifici prodotti cartacei. Infine, vengono descritte le metodologie analitiche utilizzate per il monitoraggio di tali contaminanti, tra cui LC-HRMS per i PFAS e ICP-MS per i metalli pesanti. I risultati evidenziano l’importanza del controllo analitico e dell’adeguamento normativo per garantire la sicurezza dei materiali a contatto con alimenti e favorire la transizione verso un packaging più sostenibile e conforme ai principi dell’economia circolare| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111386