La presente tesi ha come obiettivo l’analisi dell’evoluzione dell’autonomia amministrativa e delle modalità d’esercizio delle funzioni amministrative nel sistema italiano. L’elaborato esamina l’art. 118 Cost. nella sua versione originaria, approfondendo la prima e la seconda regionalizzazione, le loro caratteristiche, le criticità e le modalità di allocazione delle funzioni amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali. Particolare attenzione è riservata alla riforma Bassanini (legge n. 59/1997 e d.lgs. n. 112/1998), cuore della cosiddetta terza regionalizzazione, la quale ha introdotto i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, promuovendo il processo di conferimento a “cascata” delle funzioni amministrative e incentivando significativamente l’esercizio associato delle funzioni da parte degli enti locali. A venticinque anni dalla riforma costituzionale del Titolo V (legge cost. n. 3/2001), che ha recepito e costituzionalizzato tali principi nel nuovo art. 118 Cost., la tesi valuta criticamente lo stato di attuazione del sistema autonomistico. In tale contesto si evidenziano le difficoltà di attuazione dell’autonomia amministrativa, riconducibili alla mancata revisione organica del Testo Unico degli Enti Locali (d.lgs. 267/2000), e si sottolinea l’esigenza di un suo urgente aggiornamento così da rendere pienamente effettivi i principi costituzionali di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.

Esercizio delle funzioni amministrative e sistema autonomistico a 25 anni dalla riforma costituzionale

TEO, GIULIA
2025/2026

Abstract

La presente tesi ha come obiettivo l’analisi dell’evoluzione dell’autonomia amministrativa e delle modalità d’esercizio delle funzioni amministrative nel sistema italiano. L’elaborato esamina l’art. 118 Cost. nella sua versione originaria, approfondendo la prima e la seconda regionalizzazione, le loro caratteristiche, le criticità e le modalità di allocazione delle funzioni amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali. Particolare attenzione è riservata alla riforma Bassanini (legge n. 59/1997 e d.lgs. n. 112/1998), cuore della cosiddetta terza regionalizzazione, la quale ha introdotto i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, promuovendo il processo di conferimento a “cascata” delle funzioni amministrative e incentivando significativamente l’esercizio associato delle funzioni da parte degli enti locali. A venticinque anni dalla riforma costituzionale del Titolo V (legge cost. n. 3/2001), che ha recepito e costituzionalizzato tali principi nel nuovo art. 118 Cost., la tesi valuta criticamente lo stato di attuazione del sistema autonomistico. In tale contesto si evidenziano le difficoltà di attuazione dell’autonomia amministrativa, riconducibili alla mancata revisione organica del Testo Unico degli Enti Locali (d.lgs. 267/2000), e si sottolinea l’esigenza di un suo urgente aggiornamento così da rendere pienamente effettivi i principi costituzionali di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
2025
Exercise of Administrative Functions and the System of Autonomies 25 Years after the Costitutional Reform
Art 118 Costituzione
Sussidiarietà
funz amministrative
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111549