Chronic stress and chronic pain are two closely interconnected conditions that, through their reciprocal influence, contribute to the onset and persistence of numerous diseases, with a significant impact on quality of life. The aim of this thesis is to investigate the relationship between chronic stress and pain modulation by exploring its pathophysiological basis and the most recent therapeutic perspectives. This work is based on a critical review of the scientific literature, including both experimental and clinical studies, in order to clarify the main physiological and neurochemical mechanisms through which stress influences pain perception. The core of this thesis focuses on the processes by which chronic stress modifies pain perception. The literature analysis shows that the persistent activation of the hypothalamic-pituitary-adrenal (HPA) axis, functional alterations in specific brain structures, dysregulation of the opioid and endocannabinoid systems, and the development of central and peripheral sensitization all contribute to the amplification and persistence of pain symptoms. Furthermore, recent evidence highlights the increasingly important role of alterations in the gut microbiota, which can influence the gut-brain axis and promote the neuroinflammatory processes involved in pain chronification. The final section is devoted to the therapeutic implications, examining both conventional pharmacological treatments and innovative approaches aimed not only at controlling pain symptoms but also at modulating the mechanisms responsible for their persistence. Overall, the evidence reviewed suggests that a multidisciplinary management strategy, based on the integration of pharmacological and non-pharmacological interventions, may represent the most promising approach for the treatment of chronic stress-associated pain, promoting a more effective and personalized therapeutic strategy.

Lo stress cronico e il dolore cronico rappresentano due condizioni strettamente interconnesse che, attraverso un'influenza reciproca, contribuiscono all'insorgenza e al mantenimento di numerose patologie, con un impatto significativo sulla qualità della vita. L'obiettivo di questo elaborato è analizzare la relazione tra stress cronico e modulazione del dolore, approfondendone le basi fisiopatologiche e le più recenti prospettive terapeutiche. Il lavoro si fonda su un'analisi critica della letteratura scientifica, comprendente studi sperimentali e clinici, al fine di chiarire i principali meccanismi (fisiologici e neurochimici) attraverso cui lo stress influenza la percezione dolorosa. Il nucleo centrale è rappresentato dall’esaminazione dei processi attraverso cui lo stress cronico modifica la percezione del dolore. Dall'analisi della letteratura emerge come l'attivazione persistente dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), le alterazioni funzionali di specifiche strutture cerebrali, gli squilibri dei sistemi oppioide ed endocannabinoide ed i fenomeni di sensibilizzazione centrale e periferica contribuiscano all'amplificazione e alla persistenza della sintomatologia dolorosa. Inoltre, le evidenze più recenti attribuiscono un ruolo sempre più rilevante alle alterazioni del microbiota intestinale, in grado di influenzare l'asse intestino-cervello e di favorire i processi neuroinfiammatori coinvolti nella cronicizzazione del dolore. L'ultima parte è dedicata alle implicazioni terapeutiche, prendendo in esame sia i trattamenti farmacologici tradizionali sia approcci innovativi finalizzati non solo al controllo del sintomo doloroso, ma anche alla modulazione dei meccanismi responsabili della sua persistenza. Nel complesso, le evidenze analizzate suggeriscono che una gestione multidisciplinare, basata sull'integrazione di interventi farmacologici e non, possa rappresentare la strategia più promettente per il trattamento del dolore associato allo stress cronico, favorendo un approccio terapeutico più efficace e personalizzato.

IMPATTO DELLO STRESS CRONICO SULLA MODULAZIONE DEL DOLORE E POSSIBILI IMPLICAZIONI TERAPEUTICHE

BERNARDI, GIADA
2025/2026

Abstract

Chronic stress and chronic pain are two closely interconnected conditions that, through their reciprocal influence, contribute to the onset and persistence of numerous diseases, with a significant impact on quality of life. The aim of this thesis is to investigate the relationship between chronic stress and pain modulation by exploring its pathophysiological basis and the most recent therapeutic perspectives. This work is based on a critical review of the scientific literature, including both experimental and clinical studies, in order to clarify the main physiological and neurochemical mechanisms through which stress influences pain perception. The core of this thesis focuses on the processes by which chronic stress modifies pain perception. The literature analysis shows that the persistent activation of the hypothalamic-pituitary-adrenal (HPA) axis, functional alterations in specific brain structures, dysregulation of the opioid and endocannabinoid systems, and the development of central and peripheral sensitization all contribute to the amplification and persistence of pain symptoms. Furthermore, recent evidence highlights the increasingly important role of alterations in the gut microbiota, which can influence the gut-brain axis and promote the neuroinflammatory processes involved in pain chronification. The final section is devoted to the therapeutic implications, examining both conventional pharmacological treatments and innovative approaches aimed not only at controlling pain symptoms but also at modulating the mechanisms responsible for their persistence. Overall, the evidence reviewed suggests that a multidisciplinary management strategy, based on the integration of pharmacological and non-pharmacological interventions, may represent the most promising approach for the treatment of chronic stress-associated pain, promoting a more effective and personalized therapeutic strategy.
2025
The Impact of Chronic Stress on the Modulation of Pain and Its Potential Therapeutic Implications
Lo stress cronico e il dolore cronico rappresentano due condizioni strettamente interconnesse che, attraverso un'influenza reciproca, contribuiscono all'insorgenza e al mantenimento di numerose patologie, con un impatto significativo sulla qualità della vita. L'obiettivo di questo elaborato è analizzare la relazione tra stress cronico e modulazione del dolore, approfondendone le basi fisiopatologiche e le più recenti prospettive terapeutiche. Il lavoro si fonda su un'analisi critica della letteratura scientifica, comprendente studi sperimentali e clinici, al fine di chiarire i principali meccanismi (fisiologici e neurochimici) attraverso cui lo stress influenza la percezione dolorosa. Il nucleo centrale è rappresentato dall’esaminazione dei processi attraverso cui lo stress cronico modifica la percezione del dolore. Dall'analisi della letteratura emerge come l'attivazione persistente dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), le alterazioni funzionali di specifiche strutture cerebrali, gli squilibri dei sistemi oppioide ed endocannabinoide ed i fenomeni di sensibilizzazione centrale e periferica contribuiscano all'amplificazione e alla persistenza della sintomatologia dolorosa. Inoltre, le evidenze più recenti attribuiscono un ruolo sempre più rilevante alle alterazioni del microbiota intestinale, in grado di influenzare l'asse intestino-cervello e di favorire i processi neuroinfiammatori coinvolti nella cronicizzazione del dolore. L'ultima parte è dedicata alle implicazioni terapeutiche, prendendo in esame sia i trattamenti farmacologici tradizionali sia approcci innovativi finalizzati non solo al controllo del sintomo doloroso, ma anche alla modulazione dei meccanismi responsabili della sua persistenza. Nel complesso, le evidenze analizzate suggeriscono che una gestione multidisciplinare, basata sull'integrazione di interventi farmacologici e non, possa rappresentare la strategia più promettente per il trattamento del dolore associato allo stress cronico, favorendo un approccio terapeutico più efficace e personalizzato.
Stess
Dolore
Cronico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111587