Il Pioglitazone è un farmaco, appartenente alla famiglia dei tiazolidindioni, ad azione insulino-sensibilizzante approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 1999 per il trattamento del diabete di tipo 2. Esso agisce come agonista del recettore nucleare PPAR-γ (peroxisome proliferator-activated receptor γ), presente principalmente nel tessuto adiposo e nei macrofagi. Studi recenti hanno dimostrato che il Pioglitazone possiede anche proprietà neuroprotettive in quanto l’attivazione di PPAR-γ sembra essere in grado di contrastare la neuroinfiammazione, un processo ritenuto alla base di malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson e di Alzheimer. Inoltre, il Pioglitazone si è rivelato essere anche un efficace inibitore di un altro bersaglio farmacologico coinvolto in queste malattie, la monoamino ossidasi di tipo B (MAO-B). La MAO-B è un enzima mitocondriale che catalizza la deaminazione ossidativa di amonoamine endogene, come alcuni neurotrasmettitori, generando dei prodotti di reazione (specie reattive dell’ossigeno e aldeidi) il cui aumento è stato associato a processi neurodegenerativi. Su queste basi e con lo scopo di progettare nuove molecole in grado di contrastare i disordini neurodenerativi, sono stati sviluppati nuovi derivati del Pioglitazone. In questa tesi sono stati studiati quattro di questi nuovi composti valutandone l’attività biologica come inibitori della MAO-B, la citotossicità in due diverse linee cellulari e l’eventuale capacità antiossidante su un sistema cellulare. I risultati ottenuti evidenziano che due di tali derivati sono efficaci inibitori della MAO-B e posseggono proprietà antiossidanti.

Nuovi derivati del Pioglitazone: attività biologica ed effetto sulle monoamino ossidasi (MAO)

JIN, GIULIA
2025/2026

Abstract

Il Pioglitazone è un farmaco, appartenente alla famiglia dei tiazolidindioni, ad azione insulino-sensibilizzante approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 1999 per il trattamento del diabete di tipo 2. Esso agisce come agonista del recettore nucleare PPAR-γ (peroxisome proliferator-activated receptor γ), presente principalmente nel tessuto adiposo e nei macrofagi. Studi recenti hanno dimostrato che il Pioglitazone possiede anche proprietà neuroprotettive in quanto l’attivazione di PPAR-γ sembra essere in grado di contrastare la neuroinfiammazione, un processo ritenuto alla base di malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson e di Alzheimer. Inoltre, il Pioglitazone si è rivelato essere anche un efficace inibitore di un altro bersaglio farmacologico coinvolto in queste malattie, la monoamino ossidasi di tipo B (MAO-B). La MAO-B è un enzima mitocondriale che catalizza la deaminazione ossidativa di amonoamine endogene, come alcuni neurotrasmettitori, generando dei prodotti di reazione (specie reattive dell’ossigeno e aldeidi) il cui aumento è stato associato a processi neurodegenerativi. Su queste basi e con lo scopo di progettare nuove molecole in grado di contrastare i disordini neurodenerativi, sono stati sviluppati nuovi derivati del Pioglitazone. In questa tesi sono stati studiati quattro di questi nuovi composti valutandone l’attività biologica come inibitori della MAO-B, la citotossicità in due diverse linee cellulari e l’eventuale capacità antiossidante su un sistema cellulare. I risultati ottenuti evidenziano che due di tali derivati sono efficaci inibitori della MAO-B e posseggono proprietà antiossidanti.
2025
New derivatives of Pioglitazone: biological activity and effect on monoamine oxidases (MAOs)
MAO
Pioglitazone
Inibitori
ROS
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