La crescente esigenza di sviluppare e valorizzare le competenze interne all’azienda ha orientato l’attenzione verso una nuova concezione del valore e, di conseguenza, del ruolo stesso del lavoro. Oggi, infatti, la conoscenza su cui si fonda la creazione del valore non è più considerata una prerogativa esclusiva dei vertici, ma un patrimonio diffuso, insito negli individui a ogni livello dell'organizzazione, dai leader ai neoassunti. Questo cambio di paradigma richiede un perfetto allineamento tra le strutture organizzative e gli obiettivi strategici aziendali, presupposto fondamentale per raggiungere elevati livelli di efficienza. Un simile traguardo è realizzabile solo attraverso il coinvolgimento attivo, la valorizzazione e la tutela delle persone all'interno del contesto lavorativo. Il presente elaborato analizza l'integrazione dei principi di Universal Design nella progettazione dei layout , superando la visione tradizionale di un processo focalizzato unicamente sull'efficienza dei macchinari. L'obiettivo è dimostrare come un approccio antropocentrico consenta di configurare spazi di lavoro e flussi di materiali sicuri e performanti per la più ampia varietà di operatori, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche e cognitive. L'analisi evidenzia come la sinergia tra Universal Design e tecnologia non solo migliori il benessere organizzativo e l'inclusività, ma rappresenti anche una leva strategica per incrementare la flessibilità operativa e ridurre i costi derivanti da infortuni e inefficienze.
Applicazione dei principi dello universal design allo studio del layout
STANDER, MATTEO
2025/2026
Abstract
La crescente esigenza di sviluppare e valorizzare le competenze interne all’azienda ha orientato l’attenzione verso una nuova concezione del valore e, di conseguenza, del ruolo stesso del lavoro. Oggi, infatti, la conoscenza su cui si fonda la creazione del valore non è più considerata una prerogativa esclusiva dei vertici, ma un patrimonio diffuso, insito negli individui a ogni livello dell'organizzazione, dai leader ai neoassunti. Questo cambio di paradigma richiede un perfetto allineamento tra le strutture organizzative e gli obiettivi strategici aziendali, presupposto fondamentale per raggiungere elevati livelli di efficienza. Un simile traguardo è realizzabile solo attraverso il coinvolgimento attivo, la valorizzazione e la tutela delle persone all'interno del contesto lavorativo. Il presente elaborato analizza l'integrazione dei principi di Universal Design nella progettazione dei layout , superando la visione tradizionale di un processo focalizzato unicamente sull'efficienza dei macchinari. L'obiettivo è dimostrare come un approccio antropocentrico consenta di configurare spazi di lavoro e flussi di materiali sicuri e performanti per la più ampia varietà di operatori, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche e cognitive. L'analisi evidenzia come la sinergia tra Universal Design e tecnologia non solo migliori il benessere organizzativo e l'inclusività, ma rappresenti anche una leva strategica per incrementare la flessibilità operativa e ridurre i costi derivanti da infortuni e inefficienze.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111733