Negli ultimi decenni, la crescente pressione dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità ha spinto le istituzioni internazionali, in particolare l’Unione Europea, a promuovere le Soluzioni Basate sulla Natura (Nature-Based Solutions, NbS). Questo elaborato di tesi si propone di tracciare lo stato dell’arte delle NbS, analizzandone l'evoluzione attraverso una prospettiva multidisciplinare che ne integra la dimensione politica, progettuale, economica, sociale e climatica. Per verificare la maturità del paradigma e misurare la qualità del dialogo tra il mondo accademico e quello operativo, la ricerca adotta un approccio metodologico misto. In primo luogo, è stata condotta un'analisi bibliometrica e di text mining su un corpus di 8.639 documenti estratti dalla piattaforma Scopus, processati tramite il software Voyant Tools. In secondo luogo, i trend teorici emersi sono stati confrontati con i dati macroeconomici e operativi dei progetti di ricerca e innovazione (R&I) finanziati dall’UE, raccolti all'interno del portale NetworkNature. I risultati evidenziano un'espansione senza precedenti della letteratura scientifica a partire dal 2019, fortemente trainata dalle politiche comunitarie del Green Deal. L'analisi lessicale rivela una netta predominanza dell’ambiente urbano come principale laboratorio di sperimentazione e del binomio clima-ambiente come driver concettuale. Tuttavia, emerge una marcata asimmetria conoscitiva: le dimensioni economica, di gestione del rischio e di monitoraggio dei dati nel lungo periodo risultano ancora marginali. Questa carenza metodologica genera un sensibile implementation gap, rallentando l'attrazione di capitali privati e limitando la scalabilità industriale delle NbS. Il confronto con NetworkNature conferma un parziale allineamento della spesa pubblica europea (oltre 2 miliardi di euro stanziati), mostrando però una progressiva e incoraggiante transizione verso approcci territoriali più sistemici (agricoli e forestali). In conclusione, la ricerca evidenzia la necessità di strutturare metriche di monitoraggio standardizzate e modelli di business condivisi, precondizione essenziale per trasformare le NbS da interventi pilota a pratiche ingegneristiche convenzionali.
Nature-Based Solutions e servizi ecosistemici per la mitigazione e l'adattamento: stato dell'arte e prospettive nella crisi climatica
BORGATO, PIETRO
2025/2026
Abstract
Negli ultimi decenni, la crescente pressione dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità ha spinto le istituzioni internazionali, in particolare l’Unione Europea, a promuovere le Soluzioni Basate sulla Natura (Nature-Based Solutions, NbS). Questo elaborato di tesi si propone di tracciare lo stato dell’arte delle NbS, analizzandone l'evoluzione attraverso una prospettiva multidisciplinare che ne integra la dimensione politica, progettuale, economica, sociale e climatica. Per verificare la maturità del paradigma e misurare la qualità del dialogo tra il mondo accademico e quello operativo, la ricerca adotta un approccio metodologico misto. In primo luogo, è stata condotta un'analisi bibliometrica e di text mining su un corpus di 8.639 documenti estratti dalla piattaforma Scopus, processati tramite il software Voyant Tools. In secondo luogo, i trend teorici emersi sono stati confrontati con i dati macroeconomici e operativi dei progetti di ricerca e innovazione (R&I) finanziati dall’UE, raccolti all'interno del portale NetworkNature. I risultati evidenziano un'espansione senza precedenti della letteratura scientifica a partire dal 2019, fortemente trainata dalle politiche comunitarie del Green Deal. L'analisi lessicale rivela una netta predominanza dell’ambiente urbano come principale laboratorio di sperimentazione e del binomio clima-ambiente come driver concettuale. Tuttavia, emerge una marcata asimmetria conoscitiva: le dimensioni economica, di gestione del rischio e di monitoraggio dei dati nel lungo periodo risultano ancora marginali. Questa carenza metodologica genera un sensibile implementation gap, rallentando l'attrazione di capitali privati e limitando la scalabilità industriale delle NbS. Il confronto con NetworkNature conferma un parziale allineamento della spesa pubblica europea (oltre 2 miliardi di euro stanziati), mostrando però una progressiva e incoraggiante transizione verso approcci territoriali più sistemici (agricoli e forestali). In conclusione, la ricerca evidenzia la necessità di strutturare metriche di monitoraggio standardizzate e modelli di business condivisi, precondizione essenziale per trasformare le NbS da interventi pilota a pratiche ingegneristiche convenzionali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111784