Il sistema del bacino imbrifero del fiume Piave è uno dei più complessi e rilevanti in Italia dal punto di vista dello sfruttamento per la produzione di energia idroelettrica. Il presente elaborato mira ad analizzare il funzionamento delle principali opere ed elementi che costituiscono un impianto idroelettrico come: opere di presa e condotte forzate e oltre a questo di analizzare gli elementi presenti in sala macchine che permettono nell’atto pratico la produzione di energia idroelettrica. A tal proposito verranno approfondite in modo particolare le principali tipologie di turbine idrauliche: Pelton, Francis e Kaplan. In seconda battuta verrà analizzato il bacino del Piave, in maniera più specifica la struttura del sistema relativo all’asta Piave-S. Croce e di come quest’ultimo sfrutta le caratteristiche geomorfologiche del territorio per massimizzare la produzione di energia. Durante il corso della sua storia, il sistema idroelettrico del Piave è sempre stato oggetto di opinioni discordanti, specialmente dopo il disastro del Vajont è entrato nel centro del mirino dell’opinione pubblica. Questo tema anche se di notevole interesse verrà trascurato in questo elaborato per poter considerare solamente l’aspetto tecnico e ingegneristico delle opere. L’obiettivo finale è quello di trarre delle conclusioni, mettendo in luce i vantaggi e le criticità del sistema, con uno sguardo al ruolo attuale e alle prospettive future dell’idroelettrico nel panorama energetico odierno.
Il sistema idroelettrico Piave-Santa Croce
FAVARO, LUCA
2025/2026
Abstract
Il sistema del bacino imbrifero del fiume Piave è uno dei più complessi e rilevanti in Italia dal punto di vista dello sfruttamento per la produzione di energia idroelettrica. Il presente elaborato mira ad analizzare il funzionamento delle principali opere ed elementi che costituiscono un impianto idroelettrico come: opere di presa e condotte forzate e oltre a questo di analizzare gli elementi presenti in sala macchine che permettono nell’atto pratico la produzione di energia idroelettrica. A tal proposito verranno approfondite in modo particolare le principali tipologie di turbine idrauliche: Pelton, Francis e Kaplan. In seconda battuta verrà analizzato il bacino del Piave, in maniera più specifica la struttura del sistema relativo all’asta Piave-S. Croce e di come quest’ultimo sfrutta le caratteristiche geomorfologiche del territorio per massimizzare la produzione di energia. Durante il corso della sua storia, il sistema idroelettrico del Piave è sempre stato oggetto di opinioni discordanti, specialmente dopo il disastro del Vajont è entrato nel centro del mirino dell’opinione pubblica. Questo tema anche se di notevole interesse verrà trascurato in questo elaborato per poter considerare solamente l’aspetto tecnico e ingegneristico delle opere. L’obiettivo finale è quello di trarre delle conclusioni, mettendo in luce i vantaggi e le criticità del sistema, con uno sguardo al ruolo attuale e alle prospettive future dell’idroelettrico nel panorama energetico odierno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111787