This thesis investigates the historical, social, and political roots that led to the radicalization of conflict and the consolidation of extra-parliamentary political violence in Italy. The analysis specifically focuses on the genesis and operations of the Red brigades, with particular attention to the Veneto and Padua areas. The study begins with an analysis of the «economic miracle» and its contradictions, highlighting the characteristics of the development of student and worker dissent and the subsequent radicalization of these movements between 1968 and the struggles of the «hot autumn» of 1969. This set of experiences is also considered in relation to the phenomenon of the «strategy of tension,» the birth of workerist extra-parliamentary left-wing groups, and the consequent normalization of violent practices. The core objective of the research is to outline the precedents, motivations, and media repercussions of the first murder committed by the Red brigades, which occurred in Padua, on Via Zabarella, on June 17, 1974. The thesis analyzes the ideology of the Red Brigades and the rooting of the Veneto column in the socio-economic and academic fabric of the "Third Italy," as well as the peculiarities of the Paduan context. Specifically, the research studies in deep the media impact of the murder through a comparison between local and national press, examining two precise timeframes: the weeks immediately following the double murder and the period of the court sentencing (1990-1991). Finally, the Via Zabarella episode is interpreted and framed within a transition phase toward the intensification of the Red brigades' activity, in light of the content of the 1975 Strategic Resolution.

Il presente lavoro di Tesi indaga le radici storiche, sociali e politiche che hanno condotto alla radicalizzazione della conflittualità e al consolidamento della violenza politica extraparlamentare in Italia. L’analisi nello specifico si focalizza sulla genesi e sull'operato delle Brigate Rosse, con particolare attenzione all'area veneta e padovana. L'elaborato prende avvio dall'analisi del «miracolo economico» e delle sue contraddizioni, mettendo in risalto le caratteristiche dello sviluppo del dissenso studentesco e operaio e la successiva radicalizzazione di queste istanze tra il movimento del 1968 e le lotte dell'«autunno caldo» del 1969. L’insieme di queste esperienze viene considerato anche in rapporto al fenomeno della «strategia della tensione», della nascita delle formazioni della sinistra extraparlamentare di matrice operaista e della conseguente normalizzazione delle pratiche di violenza. L'obiettivo centrale della ricerca è delineare i precedenti, le motivazioni e i riverberi mediatici del primo omicidio delle Brigate Rosse, avvenuto a Padova, in Via Zabarella, il 17 giugno 1974. La tesi analizza l'ideologia brigatista e il radicamento della colonna veneta nel tessuto socioeconomico ed accademico della «Terza Italia» e le peculiarità del contesto padovano. Nello specifico, la ricerca approfondisce l'impatto mediatico dell'omicidio attraverso un confronto tra la stampa locale e le testate nazionali, esaminando due precise finestre temporali: le settimane immediatamente successive al duplice omicidio e il periodo di emissione della sentenza (1990-1991). Infine, l''episodio di Via Zabarella viene interpretato e inquadrato all'interno di una fase di transizione verso l'intensificazione dell'attività brigatista, alla luce del contenuto della Risoluzione Strategica del 1975.

Gioventù infuocata: dall'attivismo extraparlamentare all'omicidio politico. Percezione sociale, risonanza mediatica e dinamiche del dibattito pubblico sul primo terrorismo brigatista

GOTTARDO, LUCA
2025/2026

Abstract

This thesis investigates the historical, social, and political roots that led to the radicalization of conflict and the consolidation of extra-parliamentary political violence in Italy. The analysis specifically focuses on the genesis and operations of the Red brigades, with particular attention to the Veneto and Padua areas. The study begins with an analysis of the «economic miracle» and its contradictions, highlighting the characteristics of the development of student and worker dissent and the subsequent radicalization of these movements between 1968 and the struggles of the «hot autumn» of 1969. This set of experiences is also considered in relation to the phenomenon of the «strategy of tension,» the birth of workerist extra-parliamentary left-wing groups, and the consequent normalization of violent practices. The core objective of the research is to outline the precedents, motivations, and media repercussions of the first murder committed by the Red brigades, which occurred in Padua, on Via Zabarella, on June 17, 1974. The thesis analyzes the ideology of the Red Brigades and the rooting of the Veneto column in the socio-economic and academic fabric of the "Third Italy," as well as the peculiarities of the Paduan context. Specifically, the research studies in deep the media impact of the murder through a comparison between local and national press, examining two precise timeframes: the weeks immediately following the double murder and the period of the court sentencing (1990-1991). Finally, the Via Zabarella episode is interpreted and framed within a transition phase toward the intensification of the Red brigades' activity, in light of the content of the 1975 Strategic Resolution.
2025
Fiery youth: From extra-parliamentary activism to political Murder. The Red brigades and the double homicide in Via Zabarella in Padua.
Il presente lavoro di Tesi indaga le radici storiche, sociali e politiche che hanno condotto alla radicalizzazione della conflittualità e al consolidamento della violenza politica extraparlamentare in Italia. L’analisi nello specifico si focalizza sulla genesi e sull'operato delle Brigate Rosse, con particolare attenzione all'area veneta e padovana. L'elaborato prende avvio dall'analisi del «miracolo economico» e delle sue contraddizioni, mettendo in risalto le caratteristiche dello sviluppo del dissenso studentesco e operaio e la successiva radicalizzazione di queste istanze tra il movimento del 1968 e le lotte dell'«autunno caldo» del 1969. L’insieme di queste esperienze viene considerato anche in rapporto al fenomeno della «strategia della tensione», della nascita delle formazioni della sinistra extraparlamentare di matrice operaista e della conseguente normalizzazione delle pratiche di violenza. L'obiettivo centrale della ricerca è delineare i precedenti, le motivazioni e i riverberi mediatici del primo omicidio delle Brigate Rosse, avvenuto a Padova, in Via Zabarella, il 17 giugno 1974. La tesi analizza l'ideologia brigatista e il radicamento della colonna veneta nel tessuto socioeconomico ed accademico della «Terza Italia» e le peculiarità del contesto padovano. Nello specifico, la ricerca approfondisce l'impatto mediatico dell'omicidio attraverso un confronto tra la stampa locale e le testate nazionali, esaminando due precise finestre temporali: le settimane immediatamente successive al duplice omicidio e il periodo di emissione della sentenza (1990-1991). Infine, l''episodio di Via Zabarella viene interpretato e inquadrato all'interno di una fase di transizione verso l'intensificazione dell'attività brigatista, alla luce del contenuto della Risoluzione Strategica del 1975.
Violenza politica
Brigate rosse
conflitto
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/111900