Il turismo letterario è un ramo del turismo culturale, cioè un tipo di turismo in cui il visitatore fa esperienza del patrimonio culturale tangibile e intangibile di un territorio. Una destinazione turistica culturale non si limita quindi alla promozione degli elementi culturali già esistenti, ma cerca un filone tematico che colleghi le attrazioni culturali presenti con anche altri tipi di servizi e prodotti per poter raccontare in maniera più efficace un territorio. Il turismo letterario si tratta proprio di uno di questi filoni tematici scelti, nonché uno dei più antichi tipi di turismo che spinsero i giovani della nobiltà europea tra ‘700 e ‘800 a viaggiare per tutta europa. Oggigiorno ci sono vari esempi di iniziative in Italia tra parchi letterari, festival e case di scrittori, di cui però la minoranza dei visitatori è formata dalle nuove generazioni. Infatti con le nuove tecnologie i giovani non hanno più il desiderio come agli inizi del turismo di visitare i luoghi che hanno ispirato o dove sono stati scritti i grandi classici, ma sono attratti dal visitare i luoghi di storie che gli facciano provare emozioni e che si allineino con la loro generazione. Ci sono vari scrittori attuali che hanno ambientato le loro storie di avventure in luoghi culturalmente importanti e che fanno riscoprire certi luoghi alle nuove generazioni. Uno dei più famosi è Dan Brown, il quale fa immergere completamente il lettore nelle sue avventure action dedicando sempre il giusto tempo alla descrizione delle opere d’arte che il protagonista si trova davanti oppure la storia del luogo in cui è ambientata una certa scena. Ma esistono anche piccoli e medi scrittori in Italia che cercano di raccontare storie per ragazzi ambientate in contesti storici e culturali non molto conosciuti dai giovani, questo è il caso della scrittrice Marta Leandra Mandelli. In particolare ci sono due opere per ragazzi ambientate in luoghi di interesse culturale: “Il segno del falco” e “alla tredicesima ora”, ambientati rispettivamente in un castello nel trevigiano e in una villa nel milanese. Questi esempi di piccola editoria per ragazzi potrebbero rappresentare un’opportunità per le scuole del territorio interessato per cominciare a far apprezzare ai ragazzi il patrimonio dei luoghi in cui vivono e a far nascere una passione per la letteratura.

Il turismo letterario come risorsa per il territorio nell’era moderna

DASSIE, CAROLINA
2025/2026

Abstract

Il turismo letterario è un ramo del turismo culturale, cioè un tipo di turismo in cui il visitatore fa esperienza del patrimonio culturale tangibile e intangibile di un territorio. Una destinazione turistica culturale non si limita quindi alla promozione degli elementi culturali già esistenti, ma cerca un filone tematico che colleghi le attrazioni culturali presenti con anche altri tipi di servizi e prodotti per poter raccontare in maniera più efficace un territorio. Il turismo letterario si tratta proprio di uno di questi filoni tematici scelti, nonché uno dei più antichi tipi di turismo che spinsero i giovani della nobiltà europea tra ‘700 e ‘800 a viaggiare per tutta europa. Oggigiorno ci sono vari esempi di iniziative in Italia tra parchi letterari, festival e case di scrittori, di cui però la minoranza dei visitatori è formata dalle nuove generazioni. Infatti con le nuove tecnologie i giovani non hanno più il desiderio come agli inizi del turismo di visitare i luoghi che hanno ispirato o dove sono stati scritti i grandi classici, ma sono attratti dal visitare i luoghi di storie che gli facciano provare emozioni e che si allineino con la loro generazione. Ci sono vari scrittori attuali che hanno ambientato le loro storie di avventure in luoghi culturalmente importanti e che fanno riscoprire certi luoghi alle nuove generazioni. Uno dei più famosi è Dan Brown, il quale fa immergere completamente il lettore nelle sue avventure action dedicando sempre il giusto tempo alla descrizione delle opere d’arte che il protagonista si trova davanti oppure la storia del luogo in cui è ambientata una certa scena. Ma esistono anche piccoli e medi scrittori in Italia che cercano di raccontare storie per ragazzi ambientate in contesti storici e culturali non molto conosciuti dai giovani, questo è il caso della scrittrice Marta Leandra Mandelli. In particolare ci sono due opere per ragazzi ambientate in luoghi di interesse culturale: “Il segno del falco” e “alla tredicesima ora”, ambientati rispettivamente in un castello nel trevigiano e in una villa nel milanese. Questi esempi di piccola editoria per ragazzi potrebbero rappresentare un’opportunità per le scuole del territorio interessato per cominciare a far apprezzare ai ragazzi il patrimonio dei luoghi in cui vivono e a far nascere una passione per la letteratura.
2025
Literary tourism as a resource for the territory in the modern era
Territorio
Turismo letterario
Patrimonio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112009