Questa tesi analizza l’evoluzione della rappresentazione femminile nella televisione italiana, dalle origini del mezzo fino alla contemporaneità, con l’obiettivo di osservare come il ruolo della donna sia stato progressivamente definito e trasformato all’interno del contesto televisivo. Nella fase iniziale della televisione pubblica del dopoguerra, caratterizzata da una forte funzione educativa e da un attento controllo dei contenuti, la figura femminile appare legata a modelli tradizionali e rassicuranti, spesso limitata a ruoli marginali e a una presenza prevalentemente estetica. Con la fine del monopolio e l’affermazione della televisione commerciale tra gli anni Settanta e Novanta, tali dinamiche cambiano in modo significativo: accanto a una crescente esposizione e spettacolarizzazione del corpo femminile, emergono anche figure capaci di occupare uno spazio più centrale e attivo sulla scena televisiva, come nel caso di Raffaella Carrà, che segna un passaggio importante verso una maggiore visibilità e autonomia. Nella televisione contemporanea, infine, si osserva una presenza femminile più diffusa e diversificata, che tuttavia convive ancora con stereotipi e nuove forme di rappresentazione problematica. La tesi mette così in luce come la televisione abbia contribuito a ridefinire nel tempo il ruolo della donna, tra continuità e cambiamento.

L'estetica del femminile nella televisione italiana: tra sessualizzazione, oggettificazione e protagonismo.

MAMMINO, ISABELLA
2025/2026

Abstract

Questa tesi analizza l’evoluzione della rappresentazione femminile nella televisione italiana, dalle origini del mezzo fino alla contemporaneità, con l’obiettivo di osservare come il ruolo della donna sia stato progressivamente definito e trasformato all’interno del contesto televisivo. Nella fase iniziale della televisione pubblica del dopoguerra, caratterizzata da una forte funzione educativa e da un attento controllo dei contenuti, la figura femminile appare legata a modelli tradizionali e rassicuranti, spesso limitata a ruoli marginali e a una presenza prevalentemente estetica. Con la fine del monopolio e l’affermazione della televisione commerciale tra gli anni Settanta e Novanta, tali dinamiche cambiano in modo significativo: accanto a una crescente esposizione e spettacolarizzazione del corpo femminile, emergono anche figure capaci di occupare uno spazio più centrale e attivo sulla scena televisiva, come nel caso di Raffaella Carrà, che segna un passaggio importante verso una maggiore visibilità e autonomia. Nella televisione contemporanea, infine, si osserva una presenza femminile più diffusa e diversificata, che tuttavia convive ancora con stereotipi e nuove forme di rappresentazione problematica. La tesi mette così in luce come la televisione abbia contribuito a ridefinire nel tempo il ruolo della donna, tra continuità e cambiamento.
2025
The aesthetics of femininity in Italian television: between sexualization, objectification, and protagonism.
televisione
femminile
estetica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112017