Il presente lavoro si propone di analizzare le trasformazioni che la morte di un genitore produce sul sistema familiare, con particolare attenzione alla ridefinizione dei ruoli e delle responsabilità all'interno dei nuclei monogenitoriali con figli conviventi. Il tema viene affrontato attraverso una prospettiva sociologica e sistemico-familiare, che consente di cogliere la complessità di un fenomeno che coinvolge la dimensione individuale, relazionale e sociale. Il primo capitolo offre un inquadramento teorico sul rapporto tra la società moderna e la morte, ripercorrendo le principali trasformazioni culturali che hanno portato alla progressiva rimozione della morte dal discorso pubblico. Vengono successivamente analizzati i principali modelli psicologici sull'elaborazione del lutto, per poi focalizzarsi sulle ricadute che la perdita di un genitore produce sull'intero sistema familiare, con riferimento alla distinzione tra ruolo strumentale ed espressivo. L’ultima parte del capitolo illustra due ricerche qualitative che offrono evidenze empiriche su come la morte di un genitore incida sui ruoli familiari e sull’identità dei figli. Il secondo capitolo è dedicato alla famiglia monogenitoriale come oggetto di analisi sociologica. Dopo averne delineato le caratteristiche distintive e i processi di stigmatizzazione, viene tracciato un quadro dell'andamento di questi nuclei familiari in Italia nell'ultimo decennio, con un'attenzione specifica ai nuclei originati dalla vedovanza. Vengono inoltre esaminate le dimensioni di fragilità economica e vulnerabilità sociale che caratterizzano questa tipologia familiare. Il terzo capitolo illustra la metodologia della ricerca empirica adottata, basata su interviste semi-strutturate condotte con due nuclei familiari: uno con padre superstite e uno con madre superstite, coinvolgendo sia il genitore che i figli conviventi. La traccia dell'intervista si articola attorno a tre aree tematiche: i ruoli e i compiti prima della perdita, il racconto del lutto e l'avvio della ridefinizione dei ruoli, i cambiamenti osservabili nel presente. Il quarto capitolo presenta e interpreta i risultati emersi dalle interviste, attraverso l'analisi degli stralci più significativi. L'obiettivo è restituire una comprensione del prima e del dopo nelle dinamiche familiari, mettendo in luce le differenze tra la perdita della figura materna e quella paterna, e il modo in cui ciascun nucleo familiare ha elaborato e riorganizzato i propri equilibri interni.
La ridefinizione dei ruoli familiari dopo la morte di un genitore: uno studio qualitativo nelle famiglie con figli conviventi
PAVAN, ANNA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro si propone di analizzare le trasformazioni che la morte di un genitore produce sul sistema familiare, con particolare attenzione alla ridefinizione dei ruoli e delle responsabilità all'interno dei nuclei monogenitoriali con figli conviventi. Il tema viene affrontato attraverso una prospettiva sociologica e sistemico-familiare, che consente di cogliere la complessità di un fenomeno che coinvolge la dimensione individuale, relazionale e sociale. Il primo capitolo offre un inquadramento teorico sul rapporto tra la società moderna e la morte, ripercorrendo le principali trasformazioni culturali che hanno portato alla progressiva rimozione della morte dal discorso pubblico. Vengono successivamente analizzati i principali modelli psicologici sull'elaborazione del lutto, per poi focalizzarsi sulle ricadute che la perdita di un genitore produce sull'intero sistema familiare, con riferimento alla distinzione tra ruolo strumentale ed espressivo. L’ultima parte del capitolo illustra due ricerche qualitative che offrono evidenze empiriche su come la morte di un genitore incida sui ruoli familiari e sull’identità dei figli. Il secondo capitolo è dedicato alla famiglia monogenitoriale come oggetto di analisi sociologica. Dopo averne delineato le caratteristiche distintive e i processi di stigmatizzazione, viene tracciato un quadro dell'andamento di questi nuclei familiari in Italia nell'ultimo decennio, con un'attenzione specifica ai nuclei originati dalla vedovanza. Vengono inoltre esaminate le dimensioni di fragilità economica e vulnerabilità sociale che caratterizzano questa tipologia familiare. Il terzo capitolo illustra la metodologia della ricerca empirica adottata, basata su interviste semi-strutturate condotte con due nuclei familiari: uno con padre superstite e uno con madre superstite, coinvolgendo sia il genitore che i figli conviventi. La traccia dell'intervista si articola attorno a tre aree tematiche: i ruoli e i compiti prima della perdita, il racconto del lutto e l'avvio della ridefinizione dei ruoli, i cambiamenti osservabili nel presente. Il quarto capitolo presenta e interpreta i risultati emersi dalle interviste, attraverso l'analisi degli stralci più significativi. L'obiettivo è restituire una comprensione del prima e del dopo nelle dinamiche familiari, mettendo in luce le differenze tra la perdita della figura materna e quella paterna, e il modo in cui ciascun nucleo familiare ha elaborato e riorganizzato i propri equilibri interni.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112086