L'elaborato propone di spiegare, in tre capitoli, la psicomotricità e nello specifico la psicomotricità relazionale metodo Vecchiato. Nel primo capitolo riassume in breve la storia della nascita della psicomotricità tentando di spiegare come sia nata poi la psicomotricità relazionale, prosegue poi nel dare una definizione teorica distinguendo psicomotricità e psicomotricità relazionale. Definendo poi il metodo Vecchiato. Nel secondo capitolo invece offre una riflessione approfondita sulla correlazione tra gioco e psicomotricità relazionale, aspetto che il professor Vecchiato sottolinea molto. Infatti sottolinea come il gioco debba essere libero perché è l'unico modo che ha il bambino di esprimere il proprio disagio e le proprie emozioni. Passa poi a descrivere l'importanza dei materiali utilizzati durante le sedute, principalmente materiale destrutturato e altro aspetto molto rilevante è la preparazione del setting delle sedute psicomotorie. Infine nell'ultimo capitolo, espone l'esperienza di tirocinio in generale soffermandosi poi sul percorso psicomotorio affrontato dai bambini. Percorso di dieci sedute proposto da uno psicomotricista esterno. Raccontando la pratica è possibile vedere come effettivamente queste sedute e questo modo di agire con i bambini possa portarli a migliorare il loro comportamento

Psicomotricità relazionale, metodo Vecchiato, nella fascia 0-3 anni

FREDDO, ALESSANDRA
2025/2026

Abstract

L'elaborato propone di spiegare, in tre capitoli, la psicomotricità e nello specifico la psicomotricità relazionale metodo Vecchiato. Nel primo capitolo riassume in breve la storia della nascita della psicomotricità tentando di spiegare come sia nata poi la psicomotricità relazionale, prosegue poi nel dare una definizione teorica distinguendo psicomotricità e psicomotricità relazionale. Definendo poi il metodo Vecchiato. Nel secondo capitolo invece offre una riflessione approfondita sulla correlazione tra gioco e psicomotricità relazionale, aspetto che il professor Vecchiato sottolinea molto. Infatti sottolinea come il gioco debba essere libero perché è l'unico modo che ha il bambino di esprimere il proprio disagio e le proprie emozioni. Passa poi a descrivere l'importanza dei materiali utilizzati durante le sedute, principalmente materiale destrutturato e altro aspetto molto rilevante è la preparazione del setting delle sedute psicomotorie. Infine nell'ultimo capitolo, espone l'esperienza di tirocinio in generale soffermandosi poi sul percorso psicomotorio affrontato dai bambini. Percorso di dieci sedute proposto da uno psicomotricista esterno. Raccontando la pratica è possibile vedere come effettivamente queste sedute e questo modo di agire con i bambini possa portarli a migliorare il loro comportamento
2025
Relational psychomotor skills, Vecchiato method, in the 0-3 age group
Psicomotricità
Relazioni
Gioco
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112120