Il presente elaborato esamina l'importanza delle routine nei servizi educativi per la prima infanzia, con particolare attenzione al momento del pasto e al ruolo dell'educatore nella sua conduzione. L'obiettivo del lavoro è approfondire in che modo la postura educativa dell'adulto, la comunicazione e il rispetto dei tempi individuali influenzino la qualità dell'esperienza alimentare al nido. La prima parte dell'elaborato è dedicata all'analisi delle principali routine quotidiane al nido (come l'accoglienza, il cambio, il pasto, il riposo e il ricongiungimento) e del loro significato pedagogico e relazionale. Successivamente, il lavoro si concentra sul momento del pasto come esperienza educativa, sociale e comunicativa, durante la quale i bambini sviluppano autonomia, competenze relazionali e un rapporto positivo con il cibo. La ricerca è stata svolta attraverso una metodologia qualitativa, basata sull'osservazione diretta durante l'esperienza di tirocinio presso il Micronido Arcobaleno di Villa Estense (PD). Mediante l'utilizzo di una griglia osservativa, sono stati analizzati gli aspetti organizzativi e relazionali del pasto, con particolare attenzione alle modalità di intervento degli educatori. Dall'osservazione emerge come il pasto rappresenti una routine educativa significativa, nella quale la qualità della relazione tra educatore e bambino favorisca il benessere, lo sviluppo dell'autonomia e la creazione di un clima sereno e rassicurante.
La routine del pasto al nido d'infanzia: postura educativa e strategie relazionali dell'educatore
LO RUSSO, CHIARA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato esamina l'importanza delle routine nei servizi educativi per la prima infanzia, con particolare attenzione al momento del pasto e al ruolo dell'educatore nella sua conduzione. L'obiettivo del lavoro è approfondire in che modo la postura educativa dell'adulto, la comunicazione e il rispetto dei tempi individuali influenzino la qualità dell'esperienza alimentare al nido. La prima parte dell'elaborato è dedicata all'analisi delle principali routine quotidiane al nido (come l'accoglienza, il cambio, il pasto, il riposo e il ricongiungimento) e del loro significato pedagogico e relazionale. Successivamente, il lavoro si concentra sul momento del pasto come esperienza educativa, sociale e comunicativa, durante la quale i bambini sviluppano autonomia, competenze relazionali e un rapporto positivo con il cibo. La ricerca è stata svolta attraverso una metodologia qualitativa, basata sull'osservazione diretta durante l'esperienza di tirocinio presso il Micronido Arcobaleno di Villa Estense (PD). Mediante l'utilizzo di una griglia osservativa, sono stati analizzati gli aspetti organizzativi e relazionali del pasto, con particolare attenzione alle modalità di intervento degli educatori. Dall'osservazione emerge come il pasto rappresenti una routine educativa significativa, nella quale la qualità della relazione tra educatore e bambino favorisca il benessere, lo sviluppo dell'autonomia e la creazione di un clima sereno e rassicurante.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112124