Il presente lavoro analizza i flussi commerciali dell'Unione Europea nel settore delle apparecchiature elettroacustiche (HS 8518 e HS 8519) nel periodo 1996–2025, con focus sul posizionamento competitivo dell'Italia rispetto a un panel di altre sei economie europee: Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Paesi Bassi e Polonia. L'analisi si articola su due livelli. Sul piano descrittivo vengono calcolati quattro indici di competitività relativa: Coverage Ratio, RSCA, Grubel-Lloyd e Lafay, applicati ai flussi extra-UE per neutralizzare l'effetto distorsivo dei grandi hub di riesportazione. Sul piano econometrico viene stimato un modello a effetti fissi ad una via con errori standard di Driscoll-Kraay, selezionato sulla base di test diagnostici che rigettano il modello a effetti casuali e confermano la presenza di autocorrelazione seriale e dipendenza cross-sezionale. Un test di Chow giustifica la stima separata per le due macrocategorie. Le variabili esogene includono IPI, IPCA, l'Oxford COVID-19 Stringency Index e tre dummy per i principali shock del periodo. I risultati mostrano una marcata asimmetria strutturale tra le due macrocategorie: HS 8518 presenta un CAGR delle esportazioni dell'8,88% nel panel contro il 3,27% di HS 8519, con un'elasticità all'IPI significativamente inferiore (0,44 contro 1,40), a conferma della maggiore stabilità e minore ciclicità dei beni audio digitali. L'Italia emerge come il paese più equilibrato del panel nel commercio extra-UE, unica a registrare un Coverage Ratio superiore all'unità negli anni recenti, con indici di Grubel-Lloyd e Lafay in progressivo miglioramento.
Scambi commerciali UE nel settore audio: Discontinuità strutturali e modelli per dati panel
DE MARIA, MATTEO
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro analizza i flussi commerciali dell'Unione Europea nel settore delle apparecchiature elettroacustiche (HS 8518 e HS 8519) nel periodo 1996–2025, con focus sul posizionamento competitivo dell'Italia rispetto a un panel di altre sei economie europee: Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Paesi Bassi e Polonia. L'analisi si articola su due livelli. Sul piano descrittivo vengono calcolati quattro indici di competitività relativa: Coverage Ratio, RSCA, Grubel-Lloyd e Lafay, applicati ai flussi extra-UE per neutralizzare l'effetto distorsivo dei grandi hub di riesportazione. Sul piano econometrico viene stimato un modello a effetti fissi ad una via con errori standard di Driscoll-Kraay, selezionato sulla base di test diagnostici che rigettano il modello a effetti casuali e confermano la presenza di autocorrelazione seriale e dipendenza cross-sezionale. Un test di Chow giustifica la stima separata per le due macrocategorie. Le variabili esogene includono IPI, IPCA, l'Oxford COVID-19 Stringency Index e tre dummy per i principali shock del periodo. I risultati mostrano una marcata asimmetria strutturale tra le due macrocategorie: HS 8518 presenta un CAGR delle esportazioni dell'8,88% nel panel contro il 3,27% di HS 8519, con un'elasticità all'IPI significativamente inferiore (0,44 contro 1,40), a conferma della maggiore stabilità e minore ciclicità dei beni audio digitali. L'Italia emerge come il paese più equilibrato del panel nel commercio extra-UE, unica a registrare un Coverage Ratio superiore all'unità negli anni recenti, con indici di Grubel-Lloyd e Lafay in progressivo miglioramento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112187