Il presente lavoro analizza il fenomeno del flutter nelle turbine assiali, una delle principali instabilità aeroelastiche che possono compromettere l’integrità strutturale delle pale e la sicurezza operativa delle turbomacchine. Il flutter si manifesta come una vibrazione autoeccitata derivante dall’interazione tra forze aerodinamiche non stazionarie e risposta strutturale della pala, con la possibilità di generare condizioni di smorzamento negativo e conseguente crescita delle oscillazioni. Dopo una descrizione dei fondamenti teorici dell’aeroelasticità e delle caratteristiche delle turbine assiali, vengono esaminati i principali parametri che influenzano l’insorgenza del fenomeno, con particolare attenzione al ruolo dell’angolo di fase interpalare e dei modi di vibrazione della schiera palare. Successivamente sono analizzate le metodologie numeriche utilizzate per la previsione del flutter, dai modelli classici basati sul metodo dell’energia fino alle più moderne simulazioni CFD nel dominio del tempo e della frequenza, nonché ai modelli a ordine ridotto impiegati nelle applicazioni industriali. L’elaborato approfondisce inoltre le principali strategie di mitigazione adottate nella progettazione delle turbomacchine moderne, tra cui il mistuning intenzionale, gli smorzatori meccanici a frizione e le tecniche di ottimizzazione geometrica finalizzate al disaccoppiamento aeroelastico. Infine, vengono discusse le prospettive future della ricerca, con particolare riferimento all’impiego dell’intelligenza artificiale, dei modelli surrogati e dei sistemi di controllo attivo. Lo studio evidenzia come la combinazione di metodologie di simulazione avanzate e strategie di mitigazione dedicate rappresenti un elemento essenziale per garantire l’affidabilità, l’efficienza e la sicurezza delle future turbine assiali.
Flutter nelle turbine assiali: analisi del fenomeno e tecniche di mitigazione
MALATRASI, SILVIA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro analizza il fenomeno del flutter nelle turbine assiali, una delle principali instabilità aeroelastiche che possono compromettere l’integrità strutturale delle pale e la sicurezza operativa delle turbomacchine. Il flutter si manifesta come una vibrazione autoeccitata derivante dall’interazione tra forze aerodinamiche non stazionarie e risposta strutturale della pala, con la possibilità di generare condizioni di smorzamento negativo e conseguente crescita delle oscillazioni. Dopo una descrizione dei fondamenti teorici dell’aeroelasticità e delle caratteristiche delle turbine assiali, vengono esaminati i principali parametri che influenzano l’insorgenza del fenomeno, con particolare attenzione al ruolo dell’angolo di fase interpalare e dei modi di vibrazione della schiera palare. Successivamente sono analizzate le metodologie numeriche utilizzate per la previsione del flutter, dai modelli classici basati sul metodo dell’energia fino alle più moderne simulazioni CFD nel dominio del tempo e della frequenza, nonché ai modelli a ordine ridotto impiegati nelle applicazioni industriali. L’elaborato approfondisce inoltre le principali strategie di mitigazione adottate nella progettazione delle turbomacchine moderne, tra cui il mistuning intenzionale, gli smorzatori meccanici a frizione e le tecniche di ottimizzazione geometrica finalizzate al disaccoppiamento aeroelastico. Infine, vengono discusse le prospettive future della ricerca, con particolare riferimento all’impiego dell’intelligenza artificiale, dei modelli surrogati e dei sistemi di controllo attivo. Lo studio evidenzia come la combinazione di metodologie di simulazione avanzate e strategie di mitigazione dedicate rappresenti un elemento essenziale per garantire l’affidabilità, l’efficienza e la sicurezza delle future turbine assiali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112292