Qual è la potenzialità trasformativa di un laboratorio sul futuro? E immaginare un cambiamento radicale della società, cosa può scaturire? Il presente contributo intende seguire il percorso della concettualizzazione del futuro all’interno dell’ambito accademico sociologico contemporaneo ed occidentale, soffermandosi sul cambiamento del ruolo della ricerca sociale nel proporre scenari alternativi al sistema vigente. Comprendendo il futuro come un intreccio fra materialità e idea, quali sono le strade che possiamo perseguire? L’utopia intesa come metodo e le attività ibride del Future Lab, incentrate sullo stimolo dell’immaginazione radicale, sono strumenti che favoriscono la fuoriuscita di alternative future che, altrimenti, verrebbero screditate dalle logiche del probabile. Per questo, un’educazione al desiderio è necessaria allo sviluppo di una comprensione lucida ed autentica delle storture del presente e delle possibilità di azione sociale collettiva che ne conseguono. La costruzione di mondi utopici rappresenta uno stimolo al cambiamento sociale, permettendoci di adottare uno sguardo rivolto al presente che sia più consapevole dei bisogni e dei desideri di determinate collettività. La partecipazione di persone queer ad un laboratorio sul futuro getta luce sulla peculiare visione di mondo da queste auspicata, oltre che sul loro sentire emotivo in relazione alla dimensione futura.
L’immaginazione di mondi utopici. Un laboratorio queer sul futuro
BARONE, FRANCESCO
2025/2026
Abstract
Qual è la potenzialità trasformativa di un laboratorio sul futuro? E immaginare un cambiamento radicale della società, cosa può scaturire? Il presente contributo intende seguire il percorso della concettualizzazione del futuro all’interno dell’ambito accademico sociologico contemporaneo ed occidentale, soffermandosi sul cambiamento del ruolo della ricerca sociale nel proporre scenari alternativi al sistema vigente. Comprendendo il futuro come un intreccio fra materialità e idea, quali sono le strade che possiamo perseguire? L’utopia intesa come metodo e le attività ibride del Future Lab, incentrate sullo stimolo dell’immaginazione radicale, sono strumenti che favoriscono la fuoriuscita di alternative future che, altrimenti, verrebbero screditate dalle logiche del probabile. Per questo, un’educazione al desiderio è necessaria allo sviluppo di una comprensione lucida ed autentica delle storture del presente e delle possibilità di azione sociale collettiva che ne conseguono. La costruzione di mondi utopici rappresenta uno stimolo al cambiamento sociale, permettendoci di adottare uno sguardo rivolto al presente che sia più consapevole dei bisogni e dei desideri di determinate collettività. La partecipazione di persone queer ad un laboratorio sul futuro getta luce sulla peculiare visione di mondo da queste auspicata, oltre che sul loro sentire emotivo in relazione alla dimensione futura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112297