La seguente relazione propone l’elaborazione di dati di laboratorio di impatti iperveloci, che hanno simulato gli impatti di detriti spaziali di tipo SRM contro pareti di alluminio, senza perforazione. La ricerca è stata affidata da JAXA, al CISAS, in ambito di ricerca internazionale coordinata dalla IADC. Ci si è posti come obiettivo la collezione di dati relativi a questa classe di detriti, ancora poco studiati. I dati analizzati si limitano allo studio dei frammenti del target di alluminio, colpito da un proiettile cavo di alluminio a velocità ipersonica. Si sono elaborati i dati tramite grafici che mostrano la lunghezza caratteristica dei frammenti, il rapporto area su massa di ogni frammento e l’energia cinetica di ogni sparo. Alcuni dei risultati riguardano la relazione tra numero di frammenti con il variare dello spessore della parete del proiettile o al variare dell’energia cinetica dello sparo. In entrambi i casi, aumentando le grandezze di spessore della parete del proiettile o di energia cinetica (dipendente dalla velocità, ma anche dalla massa e quindi, indirettamente, ancora dallo spessore) si è osservato un aumento del numero di frammenti prodotti.
Elaborazione dei dati di laboratorio relativi ai frammenti di impatti iperveloci di detriti SRM.
MISURI, PIETRO
2025/2026
Abstract
La seguente relazione propone l’elaborazione di dati di laboratorio di impatti iperveloci, che hanno simulato gli impatti di detriti spaziali di tipo SRM contro pareti di alluminio, senza perforazione. La ricerca è stata affidata da JAXA, al CISAS, in ambito di ricerca internazionale coordinata dalla IADC. Ci si è posti come obiettivo la collezione di dati relativi a questa classe di detriti, ancora poco studiati. I dati analizzati si limitano allo studio dei frammenti del target di alluminio, colpito da un proiettile cavo di alluminio a velocità ipersonica. Si sono elaborati i dati tramite grafici che mostrano la lunghezza caratteristica dei frammenti, il rapporto area su massa di ogni frammento e l’energia cinetica di ogni sparo. Alcuni dei risultati riguardano la relazione tra numero di frammenti con il variare dello spessore della parete del proiettile o al variare dell’energia cinetica dello sparo. In entrambi i casi, aumentando le grandezze di spessore della parete del proiettile o di energia cinetica (dipendente dalla velocità, ma anche dalla massa e quindi, indirettamente, ancora dallo spessore) si è osservato un aumento del numero di frammenti prodotti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112310