Nell'attuale ecosistema comunicativo, caratterizzato da un costante sovraccarico informativo, l'efficacia di un messaggio pubblicitario dipende in primo luogo dalla sua capacità di superare i complessi filtri della mente umana. Questa tesi indaga il ruolo cruciale dell'attenzione selettiva, intesa non solo come un filtro che esclude i distrattori ambientali, ma come un gestore di risorse cognitive limitate che permette all'individuo di focalizzarsi sugli stimoli rilevanti. Partendo dai meccanismi di sensazione e percezione, lo studio analizza come l'integrazione tra i processi bottom-up, guidati dalla salienza fisica dello stimolo, e i processi top-down, basati su aspettative e bisogni, consenta ai consumatori di organizzare il caos sensoriale e attribuire significato alla realtà. Una volta superata la barriera dell'attenzione e i suoi fisiologici limiti strutturali, come la cecità al cambiamento o l'esaurimento delle risorse cognitive in contesti di stress, l'elaborato esplora i meccanismi della memoria. Viene approfondito, in particolare, come la struttura della memoria multisensoriale e i diversi livelli di elaborazione dello stimolo, da superficiale a profonda, determinino la qualità e il consolidamento del ricordo nel tempo. In questo quadro psicologico si inserisce l'analisi della pubblicità, definita come uno strumento strategico che opera attraverso mezzi tradizionali e digitali per persuadere e orientare le scelte d'acquisto. La ricerca illustra come le strategie di comunicazione più efficaci sfruttino la conoscenza dei limiti cognitivi umani, utilizzando le euristiche, il framing e la costruzione mirata del messaggio per facilitare i processi decisionali del consumatore e ridurre il carico mentale richiesto. Infine, i concetti teorici esposti vengono applicati e verificati attraverso l’analisi di casi studio scelti per la loro capacità di illustrare queste dinamiche in contesti reali. Viene esaminato come l’utilizzo di stimoli caratterizzati da un'elevata salienza permetta a un messaggio di emergere efficacemente dal rumore di fondo, garantendo una corretta organizzazione percettiva anche in ambienti saturi. L’elaborato approfondisce inoltre come l’integrazione sinergica di diverse componenti del messaggio possa abbassare la soglia di riconoscimento dell’utente, innescando meccanismi di orientamento automatico capaci di catturare l’attenzione in modo immediato e superare le barriere della selezione conscia.
Attenzione selettiva e percezione pubblicitaria in condizioni di sovraccarico informativo.
BARZAN, VERONICA
2025/2026
Abstract
Nell'attuale ecosistema comunicativo, caratterizzato da un costante sovraccarico informativo, l'efficacia di un messaggio pubblicitario dipende in primo luogo dalla sua capacità di superare i complessi filtri della mente umana. Questa tesi indaga il ruolo cruciale dell'attenzione selettiva, intesa non solo come un filtro che esclude i distrattori ambientali, ma come un gestore di risorse cognitive limitate che permette all'individuo di focalizzarsi sugli stimoli rilevanti. Partendo dai meccanismi di sensazione e percezione, lo studio analizza come l'integrazione tra i processi bottom-up, guidati dalla salienza fisica dello stimolo, e i processi top-down, basati su aspettative e bisogni, consenta ai consumatori di organizzare il caos sensoriale e attribuire significato alla realtà. Una volta superata la barriera dell'attenzione e i suoi fisiologici limiti strutturali, come la cecità al cambiamento o l'esaurimento delle risorse cognitive in contesti di stress, l'elaborato esplora i meccanismi della memoria. Viene approfondito, in particolare, come la struttura della memoria multisensoriale e i diversi livelli di elaborazione dello stimolo, da superficiale a profonda, determinino la qualità e il consolidamento del ricordo nel tempo. In questo quadro psicologico si inserisce l'analisi della pubblicità, definita come uno strumento strategico che opera attraverso mezzi tradizionali e digitali per persuadere e orientare le scelte d'acquisto. La ricerca illustra come le strategie di comunicazione più efficaci sfruttino la conoscenza dei limiti cognitivi umani, utilizzando le euristiche, il framing e la costruzione mirata del messaggio per facilitare i processi decisionali del consumatore e ridurre il carico mentale richiesto. Infine, i concetti teorici esposti vengono applicati e verificati attraverso l’analisi di casi studio scelti per la loro capacità di illustrare queste dinamiche in contesti reali. Viene esaminato come l’utilizzo di stimoli caratterizzati da un'elevata salienza permetta a un messaggio di emergere efficacemente dal rumore di fondo, garantendo una corretta organizzazione percettiva anche in ambienti saturi. L’elaborato approfondisce inoltre come l’integrazione sinergica di diverse componenti del messaggio possa abbassare la soglia di riconoscimento dell’utente, innescando meccanismi di orientamento automatico capaci di catturare l’attenzione in modo immediato e superare le barriere della selezione conscia.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112391