This thesis analyses the phenomenon of sharenting, defined as the practice of parents publishing and sharing digital content depicting their children, which has seen a sharp rise since the advent of social media. The focus is on the legal implications associated with this phenomenon, with a view to ensuring the protection of children in the digital environment. The analysis forms part of a broader context concerning the growing online exposure of vulnerable individuals and the issues this entails. Early exposure may affect personality rights, including the right to identity, privacy, image and the right to be forgotten, as well as the protection of personal data, in light of Regulation 2016/679 (GDPR) and current national legislation. The spread of sharenting, in both commercial and private contexts, entails risks arising from the overexposure of children, which is sometimes non-consensual. The aim is to identify the balance between parents’ freedom of expression and the protection of the child’s best interests, highlighting existing regulatory gaps and possible developments in the law.

L’elaborato analizza il fenomeno dello sharenting, inteso come la pratica di pubblicazione e condivisione da parte di genitori di contenuti digitali che ritraggono i propri figli, pratica in forte aumento dall’avvento dei social media. L’attenzione si concentra sulle implicazioni giuridiche connesse al fenomeno, per garantire la tutela del minore nell’ambiente digitale. L’analisi si inserisce in un contesto più ampio, riguardante la crescente esposizione dei soggetti vulnerabili in rete e le problematiche che ciò comporta. L’esposizione precoce dei minori può incidere sui diritti della personalità, con riguardo al diritto all’identità, alla riservatezza, all’immagine e all’oblio, nonché sulla protezione dei dati personali, alla luce del Regolamento 2016/679 (GDPR) e dalla normativa nazionale vigente. La diffusione dello sharenting, sia in ambito commerciale che privato, comporta rischi derivanti dalla sovraesposizione del minore, spesso non consensuale. L’obiettivo è individuare il punto di equilibrio tra la libertà di espressione dei genitori e la tutela del miglior interesse del minore, evidenziando le lacune normative esistenti e i possibili sviluppi della disciplina.

Lo sharenting e la tutela del minore

POLONIATO, CHIARA
2025/2026

Abstract

This thesis analyses the phenomenon of sharenting, defined as the practice of parents publishing and sharing digital content depicting their children, which has seen a sharp rise since the advent of social media. The focus is on the legal implications associated with this phenomenon, with a view to ensuring the protection of children in the digital environment. The analysis forms part of a broader context concerning the growing online exposure of vulnerable individuals and the issues this entails. Early exposure may affect personality rights, including the right to identity, privacy, image and the right to be forgotten, as well as the protection of personal data, in light of Regulation 2016/679 (GDPR) and current national legislation. The spread of sharenting, in both commercial and private contexts, entails risks arising from the overexposure of children, which is sometimes non-consensual. The aim is to identify the balance between parents’ freedom of expression and the protection of the child’s best interests, highlighting existing regulatory gaps and possible developments in the law.
2025
Sharenting and the Protection of Minors
L’elaborato analizza il fenomeno dello sharenting, inteso come la pratica di pubblicazione e condivisione da parte di genitori di contenuti digitali che ritraggono i propri figli, pratica in forte aumento dall’avvento dei social media. L’attenzione si concentra sulle implicazioni giuridiche connesse al fenomeno, per garantire la tutela del minore nell’ambiente digitale. L’analisi si inserisce in un contesto più ampio, riguardante la crescente esposizione dei soggetti vulnerabili in rete e le problematiche che ciò comporta. L’esposizione precoce dei minori può incidere sui diritti della personalità, con riguardo al diritto all’identità, alla riservatezza, all’immagine e all’oblio, nonché sulla protezione dei dati personali, alla luce del Regolamento 2016/679 (GDPR) e dalla normativa nazionale vigente. La diffusione dello sharenting, sia in ambito commerciale che privato, comporta rischi derivanti dalla sovraesposizione del minore, spesso non consensuale. L’obiettivo è individuare il punto di equilibrio tra la libertà di espressione dei genitori e la tutela del miglior interesse del minore, evidenziando le lacune normative esistenti e i possibili sviluppi della disciplina.
Sharenting
Minori
Consenso
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112431