L’elaborato affronta il tema dell’identità verbale nella costruzione della comunicazione di un’organizzazione non profit evidenziando come il linguaggio diventi lo strumento primario per generare empatia e partecipazione. Analizza l'architettura verbale degli enti del Terzo Settore, focalizzandosi sul legame tra identità e narrazione, intesa come vera e propria espressione della personalità organizzativa. Partendo da un inquadramento teorico sulla comunicazione sociale, la tesi esplora la progettazione della personalità di un ente attraverso la scelta della voce e del tono di voce (ToV). Viene, inoltre, approfondito l'uso degli archetipi narrativi. La ricerca si concentra sul caso studio Stranger Teens di Padova, esaminando la coerenza del posizionamento verbale tra canali digitali e contesti offline. Prende in esame anche il cortometraggio "Life Match", utilizzato come esempio di storytelling. Attraverso interviste qualitative ai protagonisti del progetto, l'analisi verifica l'efficacia dei messaggi chiave e la capacità dell'organizzazione di mantenere un'identità riconoscibile e affidabile.
Dare voce al valore: l'identità verbale nella comunicazione dell'Associazione Stranger Teens
VOLPIN, MARIA CHIARA
2025/2026
Abstract
L’elaborato affronta il tema dell’identità verbale nella costruzione della comunicazione di un’organizzazione non profit evidenziando come il linguaggio diventi lo strumento primario per generare empatia e partecipazione. Analizza l'architettura verbale degli enti del Terzo Settore, focalizzandosi sul legame tra identità e narrazione, intesa come vera e propria espressione della personalità organizzativa. Partendo da un inquadramento teorico sulla comunicazione sociale, la tesi esplora la progettazione della personalità di un ente attraverso la scelta della voce e del tono di voce (ToV). Viene, inoltre, approfondito l'uso degli archetipi narrativi. La ricerca si concentra sul caso studio Stranger Teens di Padova, esaminando la coerenza del posizionamento verbale tra canali digitali e contesti offline. Prende in esame anche il cortometraggio "Life Match", utilizzato come esempio di storytelling. Attraverso interviste qualitative ai protagonisti del progetto, l'analisi verifica l'efficacia dei messaggi chiave e la capacità dell'organizzazione di mantenere un'identità riconoscibile e affidabile.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112441