This work aims to investigate the role of mass media in driving social change in developing countries, with a specific focus on cognitive and behavioral dynamics. By observing how technological accessibility is reshaping communication standards in these areas, the research tries to articulate a theoretical analysis based on Bandura’s Social Learning Theory, outlining the three main channels through which it manifests, specifically, how the edutainment process shares pedagogical content through entertainment, leveraging impact channels such as modeling and individual time management. Through the analysis of various empirical evidence, the study explores the effectiveness of television in altering local social norms. Emblematic case studies, such as the impact of telenovelas on fertility in Brazil or the use of television series for the re-evaluation of the female figure in Nigeria and South Africa, demonstrate how media narratives can influence aspirations, values, and even migration choices. However, the evident criticalities manifested in the use of media as a policy tool induce a re-examination of the limits associated with large-scale commercial production and an assessment of the potential risks linked to media biases. In conclusion, the thesis highlights the need to design media content based on experimental considerations, while following a programming strategy capable of balancing scalability and sustainability in public development policies.

Il presente lavoro vuole indagare il ruolo che i mass media hanno nel determinare il cambiamento sociale nei paesi in via di sviluppo, con un focus specifico sulle dinamiche cognitive e comportamentali. Attraverso l’osservazione di come l’accessibilità tecnologica stia rimodellando gli standard comunicativi in queste aree, la ricerca tenta di articolare un’analisi teorica basata sulla Social Learning Theory di Bandura declinando i tre principali canali con cui essa si manifesta, in particolare, come il processo di edutainment riesca a diffondere contenuti pedagogici attraverso l’intrattenimento, sfruttando canali di impatto quali il modeling e la gestione del tempo individuale. Attraverso l’analisi di diverse evidenze empiriche, lo studio approfondisce l'efficacia della televisione nell’alterare norme sociali locali: alcuni casi di studio emblematici, quali l'impatto delle telenovelas sulla fertilità in Brasile o l'uso di serie televisive per la rivalutazione della figura femminile in Nigeria e Sudafrica, dimostrano come la narrazione mediatica possa influenzare aspirazioni, valori e persino scelte migratorie. Tuttavia, le evidenti criticità manifestate nell’utilizzo dei media come strumento di policy inducono una riesamina dei limiti connessi alla produzione commerciale su larga scala ed una valutazione dei possibili rischi associati a bias mediatici. In conclusione, si evidenzia la necessità di progettare contenuti mediatici che si basino su considerazioni di natura sperimentale ed al contempo seguano una programmazione in grado di conciliare scalabilità e sostenibilità nelle politiche pubbliche di sviluppo.

Implicazioni sociali dei mass media nei paesi in via di sviluppo

BORTOLAMI, GIOVANNI
2025/2026

Abstract

This work aims to investigate the role of mass media in driving social change in developing countries, with a specific focus on cognitive and behavioral dynamics. By observing how technological accessibility is reshaping communication standards in these areas, the research tries to articulate a theoretical analysis based on Bandura’s Social Learning Theory, outlining the three main channels through which it manifests, specifically, how the edutainment process shares pedagogical content through entertainment, leveraging impact channels such as modeling and individual time management. Through the analysis of various empirical evidence, the study explores the effectiveness of television in altering local social norms. Emblematic case studies, such as the impact of telenovelas on fertility in Brazil or the use of television series for the re-evaluation of the female figure in Nigeria and South Africa, demonstrate how media narratives can influence aspirations, values, and even migration choices. However, the evident criticalities manifested in the use of media as a policy tool induce a re-examination of the limits associated with large-scale commercial production and an assessment of the potential risks linked to media biases. In conclusion, the thesis highlights the need to design media content based on experimental considerations, while following a programming strategy capable of balancing scalability and sustainability in public development policies.
2025
Social implications of Mass Media in Developing Countries
Il presente lavoro vuole indagare il ruolo che i mass media hanno nel determinare il cambiamento sociale nei paesi in via di sviluppo, con un focus specifico sulle dinamiche cognitive e comportamentali. Attraverso l’osservazione di come l’accessibilità tecnologica stia rimodellando gli standard comunicativi in queste aree, la ricerca tenta di articolare un’analisi teorica basata sulla Social Learning Theory di Bandura declinando i tre principali canali con cui essa si manifesta, in particolare, come il processo di edutainment riesca a diffondere contenuti pedagogici attraverso l’intrattenimento, sfruttando canali di impatto quali il modeling e la gestione del tempo individuale. Attraverso l’analisi di diverse evidenze empiriche, lo studio approfondisce l'efficacia della televisione nell’alterare norme sociali locali: alcuni casi di studio emblematici, quali l'impatto delle telenovelas sulla fertilità in Brasile o l'uso di serie televisive per la rivalutazione della figura femminile in Nigeria e Sudafrica, dimostrano come la narrazione mediatica possa influenzare aspirazioni, valori e persino scelte migratorie. Tuttavia, le evidenti criticità manifestate nell’utilizzo dei media come strumento di policy inducono una riesamina dei limiti connessi alla produzione commerciale su larga scala ed una valutazione dei possibili rischi associati a bias mediatici. In conclusione, si evidenzia la necessità di progettare contenuti mediatici che si basino su considerazioni di natura sperimentale ed al contempo seguano una programmazione in grado di conciliare scalabilità e sostenibilità nelle politiche pubbliche di sviluppo.
Edutainment
Modeling
Sviluppo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112490