La tesi si propone di analizzare la figura dell’esportatore abituale nell’ambito della disciplina IVA, con particolare attenzione agli aspetti normativi e agli adempimenti formali connessi all’applicazione del regime di non imponibilità. In tale contesto verranno approfonditi gli strumenti operativi previsti dalla normativa tra cui le dichiarazioni d’intento, soffermandosi sulle modalità di emissione e gestione delle stesse. Un ulteriore argomento oggetto di studio riguarda il meccanismo del plafond IVA, istituto che consente agli esportatori abituali di effettuare scambi senza applicazione dell’imposta entro determinati limiti. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata agli obblighi e agli adempimenti posti a carico del fornitore coinvolto nel rapporto con l’esportatore abituale, analizzando le verifiche richieste e le eventuali responsabilità derivanti da irregolarità nell’utilizzo del plafond e delle dichiarazioni d’intento. Lo scopo della tesi è quello di evidenziare sia i vantaggi di tale regime, soprattutto in termini di facilitazione degli scambi commerciali, sia i potenziali rischi di abuso e di frode fiscale collegati all’utilizzo improprio degli strumenti previsti dalla normativa.

Dichiarazioni d'intento e plafond IVA per l'esportatore abituale: equilibrio tra semplificazione degli scambi e presidi di contrasto alle frodi tributarie

CLO', LUDOVICA
2025/2026

Abstract

La tesi si propone di analizzare la figura dell’esportatore abituale nell’ambito della disciplina IVA, con particolare attenzione agli aspetti normativi e agli adempimenti formali connessi all’applicazione del regime di non imponibilità. In tale contesto verranno approfonditi gli strumenti operativi previsti dalla normativa tra cui le dichiarazioni d’intento, soffermandosi sulle modalità di emissione e gestione delle stesse. Un ulteriore argomento oggetto di studio riguarda il meccanismo del plafond IVA, istituto che consente agli esportatori abituali di effettuare scambi senza applicazione dell’imposta entro determinati limiti. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata agli obblighi e agli adempimenti posti a carico del fornitore coinvolto nel rapporto con l’esportatore abituale, analizzando le verifiche richieste e le eventuali responsabilità derivanti da irregolarità nell’utilizzo del plafond e delle dichiarazioni d’intento. Lo scopo della tesi è quello di evidenziare sia i vantaggi di tale regime, soprattutto in termini di facilitazione degli scambi commerciali, sia i potenziali rischi di abuso e di frode fiscale collegati all’utilizzo improprio degli strumenti previsti dalla normativa.
2025
Declarations of intent and VAT exemption plafond for habitual exporters: balancing the simplification of trade flows with safeguards against tax fraud.
dichiarazioni
intento
frode
plafond IVA
sanzioni
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112505