The aim of this thesis is analyzing the phenomenon of migration, and in particular immigration to the United States, from an intersectional and gender perspective, by focusing especially on Latin American women’s experiences, through the examination of a primary example of border literature: the short story The Cariboo Café by Helena María Viramontes. In order to do this, the thesis starts with an examination of immigration policies implemented in the United States, and especially those regarding the US-Mexico border, while also explaining the concept of “crimmigration”. To better understand the migration phenomenon, and its criminalization, the second chapter focuses on intersectionality, on the interplay between gender and migration, and on its consequences, helping us understand that women’s experiences of migration are different than those of men, mostly because there are certain specific risks and discrimination that they often have to face before, during, and after their migration journeys. In this sense, migrant women are disproportionately affected by various instances - personal, but also institutional - of gender-based violence. Finally, the short story The Cariboo Café by Helena María Viramontes helps us delve deeper into these themes, highlighting the complex and traumatic experiences of undocumented immigrants in the United States, and how the systemic violence and discrimination to which immigrants are often subjected has also gendered consequences. In this sense, the Viramontes’ narrative can also be connected to Chicana feminist Gloria Anzaldúa’s theories of borderlands and mestiza consciousness, which are seen by the author as a form of resistance against all kinds of oppression.

L'obiettivo di questa tesi è l'analisi del fenomeno della migrazione, e in particolare dell'immigrazione verso gli Stati Uniti, usando una prospettiva intersezionale e di genere, e focalizzandosi in particolare sulle esperienze delle donne latinoamericane, attraverso l'analisi di un esempio primario di letteratura di frontiera: il racconto breve The Cariboo Café di Helena María Viramontes. Per fare questo, la tesi inizia con un esame delle politiche sull'immigrazione implementate negli Stati Uniti, e in particolare quelle riguardanti il confine tra Stati Uniti e Messico, spiegando anche il concetto di "crimmigration". Per comprendere meglio il fenomeno migratorio, e la sua criminalizzazione, il secondo capitolo si focalizza sull'intersezionalità, l'interrelazione tra genere e migrazione, e le sue conseguenze, aiutandoci a capire che le esperienze di migrazione delle donne sono diverse da quelle degli uomini, principalmente perché ci sono certi rischi specifici e discriminazioni che spesso devono affrontare prima, durante e dopo i loro percorsi migratori. In questo senso, le donne migranti sono condizionate in modo disproporzionale da molte istanze - personali, ma anche istituzionali - di violenza di genere. Infine, il racconto breve The cariboo Café di Helena María Viramontes ci aiuta ad approfondire queste tematiche, mettendo in evidenza le esperienze complesse e traumatiche degli immigrati irregolari negli Stati Uniti, e come la violenza sistematica e la discriminazione a cui sono sottoposti ha anche conseguenze di genere. In questo senso, il racconto di Viramontes può anch essere connesso alle teorie della femminista Chicana Gloria Anzaldúa sulle zone di confine e sulla coscienza mestiza, che sono viste dall'autrice come una forma di resistenza contro ogni tipo di oppressione.

Migrazione, intersezionalità e genere: il caso delle donne latinoamericane analizzato attraverso The Cariboo Café di Helena María Viramontes

MASON, GIADA
2025/2026

Abstract

The aim of this thesis is analyzing the phenomenon of migration, and in particular immigration to the United States, from an intersectional and gender perspective, by focusing especially on Latin American women’s experiences, through the examination of a primary example of border literature: the short story The Cariboo Café by Helena María Viramontes. In order to do this, the thesis starts with an examination of immigration policies implemented in the United States, and especially those regarding the US-Mexico border, while also explaining the concept of “crimmigration”. To better understand the migration phenomenon, and its criminalization, the second chapter focuses on intersectionality, on the interplay between gender and migration, and on its consequences, helping us understand that women’s experiences of migration are different than those of men, mostly because there are certain specific risks and discrimination that they often have to face before, during, and after their migration journeys. In this sense, migrant women are disproportionately affected by various instances - personal, but also institutional - of gender-based violence. Finally, the short story The Cariboo Café by Helena María Viramontes helps us delve deeper into these themes, highlighting the complex and traumatic experiences of undocumented immigrants in the United States, and how the systemic violence and discrimination to which immigrants are often subjected has also gendered consequences. In this sense, the Viramontes’ narrative can also be connected to Chicana feminist Gloria Anzaldúa’s theories of borderlands and mestiza consciousness, which are seen by the author as a form of resistance against all kinds of oppression.
2025
Migration, intersectionality and gender: the case of Latin American women analyzed through The Cariboo Café by Helena María Viramontes
L'obiettivo di questa tesi è l'analisi del fenomeno della migrazione, e in particolare dell'immigrazione verso gli Stati Uniti, usando una prospettiva intersezionale e di genere, e focalizzandosi in particolare sulle esperienze delle donne latinoamericane, attraverso l'analisi di un esempio primario di letteratura di frontiera: il racconto breve The Cariboo Café di Helena María Viramontes. Per fare questo, la tesi inizia con un esame delle politiche sull'immigrazione implementate negli Stati Uniti, e in particolare quelle riguardanti il confine tra Stati Uniti e Messico, spiegando anche il concetto di "crimmigration". Per comprendere meglio il fenomeno migratorio, e la sua criminalizzazione, il secondo capitolo si focalizza sull'intersezionalità, l'interrelazione tra genere e migrazione, e le sue conseguenze, aiutandoci a capire che le esperienze di migrazione delle donne sono diverse da quelle degli uomini, principalmente perché ci sono certi rischi specifici e discriminazioni che spesso devono affrontare prima, durante e dopo i loro percorsi migratori. In questo senso, le donne migranti sono condizionate in modo disproporzionale da molte istanze - personali, ma anche istituzionali - di violenza di genere. Infine, il racconto breve The cariboo Café di Helena María Viramontes ci aiuta ad approfondire queste tematiche, mettendo in evidenza le esperienze complesse e traumatiche degli immigrati irregolari negli Stati Uniti, e come la violenza sistematica e la discriminazione a cui sono sottoposti ha anche conseguenze di genere. In questo senso, il racconto di Viramontes può anch essere connesso alle teorie della femminista Chicana Gloria Anzaldúa sulle zone di confine e sulla coscienza mestiza, che sono viste dall'autrice come una forma di resistenza contro ogni tipo di oppressione.
Migration
Intersectionality
Gender
Latin American women
Crimmigration
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112587