Il camminare non rappresenta un mero spostamento fisico, ma una complessa pratica antropologica e culturale capace di connettere lo spazio geografico alle dinamiche interiori dell’essere umano. Questo lavoro esplora l'atto del camminare come strumento di esplorazione esistenziale e di riconnessione armonica con la natura. Nel quadro delle riflessioni dedicate a questo tema, una delle voci di spicco nel panorama internazionale contemporaneo è rappresentata dello scrittore-camminatore inglese Robert Macfarlane. Attraverso l’analisi del volume The Old Ways, il testo esamina come l'autore trasformi un viaggio a piedi di quasi duemila chilometri in una profonda riflessione sulla memoria dei luoghi e sulla geografia dell'anima.
Robert Macfarlane e l'antropologia del camminare. Natura, viaggio, scrittura
MELLINA-GOTTARDO, ALESSIA
2025/2026
Abstract
Il camminare non rappresenta un mero spostamento fisico, ma una complessa pratica antropologica e culturale capace di connettere lo spazio geografico alle dinamiche interiori dell’essere umano. Questo lavoro esplora l'atto del camminare come strumento di esplorazione esistenziale e di riconnessione armonica con la natura. Nel quadro delle riflessioni dedicate a questo tema, una delle voci di spicco nel panorama internazionale contemporaneo è rappresentata dello scrittore-camminatore inglese Robert Macfarlane. Attraverso l’analisi del volume The Old Ways, il testo esamina come l'autore trasformi un viaggio a piedi di quasi duemila chilometri in una profonda riflessione sulla memoria dei luoghi e sulla geografia dell'anima.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112589