Nell’elaborato vengono analizzati sia il ruolo della revisione legale nel migliorare l’affidabilità dell’informazione contabile sia le implicazioni nei processi di valutazione aziendale. La valutazione d’impresa si fonda in larga misura sui dati contenuti nei bilanci. Essi rappresentano la principale fonte informativa a disposizione di investitori, creditori e altri stakeholder. Poiché numerose poste di bilancio necessitano di stime, valutazioni e giudizi professionali da parte del management, le informazioni contabili non costituiscono una rappresentazione perfettamente oggettiva della realtà economica di una azienda. Riconoscendo i limiti intrinseci dell’informazione contabile e partendo dal fenomeno dell’asimmetria informativa tra amministrazione e soggetti esterni, si evidenzia come la revisione legale contribuisca ad accrescere la credibilità del reporting finanziario tramite un processo di verifica indipendente. Vengono esaminati con particolare attenzione gli obiettivi della revisione, il principio di indipendenza, il concetto di scetticismo professionale e le procedure utilizzate per mitigare il rischio di errori materiali nei bilanci. Infine, viene analizzato il legame tra qualità della revisione e valutazione aziendale: una maggiore affidabilità dell’informazione contabile riduce il rischio informativo percepito dagli investitori. In questo modo è possibile favorire decisioni economiche più consapevoli e contribuire a un’allocazione delle risorse più efficiente nei mercati finanziari.
Il ruolo della revisione contabile nel migliorare l'affidabilità delle informazioni contabili per la valutazione aziendale
PENNACCHI, CESARE
2025/2026
Abstract
Nell’elaborato vengono analizzati sia il ruolo della revisione legale nel migliorare l’affidabilità dell’informazione contabile sia le implicazioni nei processi di valutazione aziendale. La valutazione d’impresa si fonda in larga misura sui dati contenuti nei bilanci. Essi rappresentano la principale fonte informativa a disposizione di investitori, creditori e altri stakeholder. Poiché numerose poste di bilancio necessitano di stime, valutazioni e giudizi professionali da parte del management, le informazioni contabili non costituiscono una rappresentazione perfettamente oggettiva della realtà economica di una azienda. Riconoscendo i limiti intrinseci dell’informazione contabile e partendo dal fenomeno dell’asimmetria informativa tra amministrazione e soggetti esterni, si evidenzia come la revisione legale contribuisca ad accrescere la credibilità del reporting finanziario tramite un processo di verifica indipendente. Vengono esaminati con particolare attenzione gli obiettivi della revisione, il principio di indipendenza, il concetto di scetticismo professionale e le procedure utilizzate per mitigare il rischio di errori materiali nei bilanci. Infine, viene analizzato il legame tra qualità della revisione e valutazione aziendale: una maggiore affidabilità dell’informazione contabile riduce il rischio informativo percepito dagli investitori. In questo modo è possibile favorire decisioni economiche più consapevoli e contribuire a un’allocazione delle risorse più efficiente nei mercati finanziari.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112658