Il presente elaborato analizza il ruolo del punto vendita fisico come leva strategica per la creazione di vantaggio competitivo, alla luce dell'evoluzione del comportamento dei consumatori e dello sviluppo del marketing esperienziale. In un contesto competitivo caratterizzato dalla crescente omogeneità dell'offerta e dalla diffusione dei canali digitali, il negozio fisico non rappresenta più soltanto un luogo di vendita, ma assume una funzione strategica nella costruzione della customer experience e nella generazione di valore per il cliente. L'elaborato esamina il concetto di vantaggio competitivo e l'evoluzione del retail verso modelli orientati all'esperienza. In particolare, vengono analizzati i principali contributi sul marketing esperienziale, con riferimento ai Moduli Strategici Esperienziali di Schmitt, che interpretano l'esperienza del consumatore attraverso le dimensioni sensoriale, emotiva, cognitiva, comportamentale e relazionale, e al modello dell'economia delle esperienze di Pine e Gilmore, secondo cui l'esperienza rappresenta una forma di offerta capace di creare un valore superiore rispetto ai tradizionali beni e servizi. L'elaborato approfondisce inoltre i concetti di customer experience e valore percepito, evidenziando come il valore per il consumatore derivi non solo dalle caratteristiche funzionali del prodotto, ma anche dalle interazioni che avvengono lungo l'intero customer journey. Il quadro teorico viene successivamente applicato al caso di Dainese, azienda leader nel settore delle protezioni tecniche per il motociclismo e gli sport dinamici. L'analisi evidenzia come la rete di store diretti rappresenti uno strumento strategico attraverso cui l'impresa gestisce direttamente l'esperienza del cliente, trasformando il punto vendita in un hub esperienziale e relazionale. Oltre alla vendita dei prodotti, gli store offrono consulenza specializzata, attività formative orientate alla diffusione della cultura della sicurezza, servizi di personalizzazione e occasioni di interazione diretta con il brand. Particolare attenzione è dedicata alle iniziative promosse dall'azienda per favorire il coinvolgimento della clientela e la costruzione di una brand community, quali eventi in-store, workshop, sessioni di training e le cosiddette Dainese Experiences. Tali attività consentono ai clienti di sperimentare direttamente i prodotti, acquisire competenze tecniche e vivere esperienze immersive, contribuendo a rafforzare il legame emotivo con il brand e ad aumentare la percezione di valore. L'elaborato dimostra come un approccio orientato al marketing esperienziale permetta di creare valore sia per il cliente sia per l'impresa, rafforzando la brand equity, la fidelizzazione e il posizionamento competitivo dell'azienda.

Il punto vendita come leva del vantaggio competitivo: il caso Dainese

RAMPAZZO, ANNIKA
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato analizza il ruolo del punto vendita fisico come leva strategica per la creazione di vantaggio competitivo, alla luce dell'evoluzione del comportamento dei consumatori e dello sviluppo del marketing esperienziale. In un contesto competitivo caratterizzato dalla crescente omogeneità dell'offerta e dalla diffusione dei canali digitali, il negozio fisico non rappresenta più soltanto un luogo di vendita, ma assume una funzione strategica nella costruzione della customer experience e nella generazione di valore per il cliente. L'elaborato esamina il concetto di vantaggio competitivo e l'evoluzione del retail verso modelli orientati all'esperienza. In particolare, vengono analizzati i principali contributi sul marketing esperienziale, con riferimento ai Moduli Strategici Esperienziali di Schmitt, che interpretano l'esperienza del consumatore attraverso le dimensioni sensoriale, emotiva, cognitiva, comportamentale e relazionale, e al modello dell'economia delle esperienze di Pine e Gilmore, secondo cui l'esperienza rappresenta una forma di offerta capace di creare un valore superiore rispetto ai tradizionali beni e servizi. L'elaborato approfondisce inoltre i concetti di customer experience e valore percepito, evidenziando come il valore per il consumatore derivi non solo dalle caratteristiche funzionali del prodotto, ma anche dalle interazioni che avvengono lungo l'intero customer journey. Il quadro teorico viene successivamente applicato al caso di Dainese, azienda leader nel settore delle protezioni tecniche per il motociclismo e gli sport dinamici. L'analisi evidenzia come la rete di store diretti rappresenti uno strumento strategico attraverso cui l'impresa gestisce direttamente l'esperienza del cliente, trasformando il punto vendita in un hub esperienziale e relazionale. Oltre alla vendita dei prodotti, gli store offrono consulenza specializzata, attività formative orientate alla diffusione della cultura della sicurezza, servizi di personalizzazione e occasioni di interazione diretta con il brand. Particolare attenzione è dedicata alle iniziative promosse dall'azienda per favorire il coinvolgimento della clientela e la costruzione di una brand community, quali eventi in-store, workshop, sessioni di training e le cosiddette Dainese Experiences. Tali attività consentono ai clienti di sperimentare direttamente i prodotti, acquisire competenze tecniche e vivere esperienze immersive, contribuendo a rafforzare il legame emotivo con il brand e ad aumentare la percezione di valore. L'elaborato dimostra come un approccio orientato al marketing esperienziale permetta di creare valore sia per il cliente sia per l'impresa, rafforzando la brand equity, la fidelizzazione e il posizionamento competitivo dell'azienda.
2025
The retail store as a lever of competitive advantage: the Dainese case
vantaggio
strategia
punto vendita
omnicanalità
community
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112667