L’elaborato analizza il CBAM, ossia il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, e i suoi effetti sulle catene di approvvigionamento. La prova finale è frutto dell’esperienza di stage svolta presso Area Impianti S.p.A, azienda specializzata nella realizzazione di impiantistica industriale per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il trattamento dei gas di scarico, dove è stato possibile osservare come il CBAM influenzi numerosi processi, dalle strategie di approvvigionamento fino alla riorganizzazione delle reti logistiche. Attraverso l’analisi del contesto aziendale, affiancata allo studio di numerose fonti bibliografiche, la prova approfondisce il funzionamento di tale meccanismo, studiando e valutando non solo gli effetti sulle catene di approvvigionamento ma anche le reazioni delle aziende di fronte a tali cambiamenti che riguardano non solo gli aspetti economici in sé ma anche quelli di impatto ambientale, elementi con i quali il comparto economico è ormai tenuto a confrontarsi. Lo studio evidenzia come il CBAM, nonostante comporti elevati oneri economici e numerose difficoltà organizzative e burocratiche, possa rappresentare un’opportunità per le imprese e per l’ambiente, favorendo innovazione e consentendo un riequilibrio della concorrenza. L’esperienza di stage ha consentito di collegare gli aspetti teorici agli impatti concreti delle normative europee, dimostrando che la sostenibilità sta assumendo un ruolo chiave nella riconfigurazione delle catene di approvvigionamento mondiali.
Il meccanismo CBAM e le sue implicazioni sulle supply chain
SCOLLICA, SILVIA
2025/2026
Abstract
L’elaborato analizza il CBAM, ossia il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, e i suoi effetti sulle catene di approvvigionamento. La prova finale è frutto dell’esperienza di stage svolta presso Area Impianti S.p.A, azienda specializzata nella realizzazione di impiantistica industriale per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il trattamento dei gas di scarico, dove è stato possibile osservare come il CBAM influenzi numerosi processi, dalle strategie di approvvigionamento fino alla riorganizzazione delle reti logistiche. Attraverso l’analisi del contesto aziendale, affiancata allo studio di numerose fonti bibliografiche, la prova approfondisce il funzionamento di tale meccanismo, studiando e valutando non solo gli effetti sulle catene di approvvigionamento ma anche le reazioni delle aziende di fronte a tali cambiamenti che riguardano non solo gli aspetti economici in sé ma anche quelli di impatto ambientale, elementi con i quali il comparto economico è ormai tenuto a confrontarsi. Lo studio evidenzia come il CBAM, nonostante comporti elevati oneri economici e numerose difficoltà organizzative e burocratiche, possa rappresentare un’opportunità per le imprese e per l’ambiente, favorendo innovazione e consentendo un riequilibrio della concorrenza. L’esperienza di stage ha consentito di collegare gli aspetti teorici agli impatti concreti delle normative europee, dimostrando che la sostenibilità sta assumendo un ruolo chiave nella riconfigurazione delle catene di approvvigionamento mondiali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112678