Il presente lavoro analizza le barriere strutturali all'adozione dell'Intelligenza Artificiale (IA) negli studi professionali del settore della consulenza contabile, fiscale e amministrativa, utilizzando la Readiness Assessment Methodology (RAM) dell'UNESCO come una mera griglia di classificazione. L'IA è oggi un tema caldo in molti settori grazie alla sua capacità di elaborare grandi quantità di dati in pochi secondi, ma non sostituisce il professionista: lo affianca, automatizzando le attività ripetitive, riducendo gli errori e consentendo di concentrarsi sulle funzioni a maggior valore aggiunto. Nonostante ciò, come evidenziato da un'idagine su oltre 4.000 professionisti (Redazione, 2025), l'adozione rimane limitata. Per comprendere questa limitazione, le barriere vengono classificate secondo cinque ambiti: legale, culturale, educativo, economico e tecnico-infrastrutturale. Dall'analisi emerge che tali barriere non sono isolate, bensì interconnesse, generando un effetto domino. Ne consegue che l'adozione dell'IA risulta complessa nella fase iniziale, sebbene possa trasformarsi in un vantaggio competitivo nel lungo periodo.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E STUDI PROFESSIONALI: UN'ANALISI DELLE BARRIERE STRUTTURALI ALL'ADOZIONE
ZHOU, XINJING
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro analizza le barriere strutturali all'adozione dell'Intelligenza Artificiale (IA) negli studi professionali del settore della consulenza contabile, fiscale e amministrativa, utilizzando la Readiness Assessment Methodology (RAM) dell'UNESCO come una mera griglia di classificazione. L'IA è oggi un tema caldo in molti settori grazie alla sua capacità di elaborare grandi quantità di dati in pochi secondi, ma non sostituisce il professionista: lo affianca, automatizzando le attività ripetitive, riducendo gli errori e consentendo di concentrarsi sulle funzioni a maggior valore aggiunto. Nonostante ciò, come evidenziato da un'idagine su oltre 4.000 professionisti (Redazione, 2025), l'adozione rimane limitata. Per comprendere questa limitazione, le barriere vengono classificate secondo cinque ambiti: legale, culturale, educativo, economico e tecnico-infrastrutturale. Dall'analisi emerge che tali barriere non sono isolate, bensì interconnesse, generando un effetto domino. Ne consegue che l'adozione dell'IA risulta complessa nella fase iniziale, sebbene possa trasformarsi in un vantaggio competitivo nel lungo periodo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112702