La tesi ricostruisce la storia delle macchine pensanti analizzando l’evoluzione dell’intelligenza artificiale come fenomeno tecnologico, epistemologico e sociale. A partire dalle prime elaborazioni teoriche della metà del Novecento, in particolare dal test di Turing e dalla conferenza di Dartmouth, il lavoro esamina i principali mutamenti dei paradigmi di ricerca sull’IA, dal modello simbolico-logico fondato su regole e rappresentazioni formali ai successivi approcci statistici e data-driven basati sull’apprendimento automatico. Attraverso una prospettiva storico-critica, la tesi mostra come il passaggio da sistemi progettati per imitare il pensiero umano a sistemi capaci di apprendere da grandi quantità di dati abbia profondamente ridefinito il concetto di intelligenza, sempre più inteso come capacità di adattamento funzionale a un ambiente. Viene inoltre messo in evidenza il carattere non neutrale delle tecnologie di intelligenza artificiale e il loro ruolo nella strutturazione di relazioni sociali, economiche e politiche, interpretando l’IA come una “macchina sociale” il cui funzionamento dipende da ambienti costruiti attraverso dati prodotti collettivamente. La ricerca conclude mostrando che la storia delle macchine pensanti non si esaurisce in una sequenza di innovazioni tecniche, ma costituisce parte integrante dei più ampi processi di trasformazione della scienza, della società e delle relazioni tra esseri umani e macchine nel mondo contemporaneo.

La tesi ricostruisce la storia delle macchine pensanti analizzando l’evoluzione dell’intelligenza artificiale come fenomeno tecnologico, epistemologico e sociale. A partire dalle prime elaborazioni teoriche della metà del Novecento, in particolare dal test di Turing e dalla conferenza di Dartmouth, il lavoro esamina i principali mutamenti dei paradigmi di ricerca sull’IA, dal modello simbolico-logico fondato su regole e rappresentazioni formali ai successivi approcci statistici e data-driven basati sull’apprendimento automatico. Attraverso una prospettiva storico-critica, la tesi mostra come il passaggio da sistemi progettati per imitare il pensiero umano a sistemi capaci di apprendere da grandi quantità di dati abbia profondamente ridefinito il concetto di intelligenza, sempre più inteso come capacità di adattamento funzionale a un ambiente. Viene inoltre messo in evidenza il carattere non neutrale delle tecnologie di intelligenza artificiale e il loro ruolo nella strutturazione di relazioni sociali, economiche e politiche, interpretando l’IA come una “macchina sociale” il cui funzionamento dipende da ambienti costruiti attraverso dati prodotti collettivamente. La ricerca conclude mostrando che la storia delle macchine pensanti non si esaurisce in una sequenza di innovazioni tecniche, ma costituisce parte integrante dei più ampi processi di trasformazione della scienza, della società e delle relazioni tra esseri umani e macchine nel mondo contemporaneo.

Macchine pensanti. Una storia dell'intelligenza artificiale

GASPAROLI, PIETRO
2025/2026

Abstract

La tesi ricostruisce la storia delle macchine pensanti analizzando l’evoluzione dell’intelligenza artificiale come fenomeno tecnologico, epistemologico e sociale. A partire dalle prime elaborazioni teoriche della metà del Novecento, in particolare dal test di Turing e dalla conferenza di Dartmouth, il lavoro esamina i principali mutamenti dei paradigmi di ricerca sull’IA, dal modello simbolico-logico fondato su regole e rappresentazioni formali ai successivi approcci statistici e data-driven basati sull’apprendimento automatico. Attraverso una prospettiva storico-critica, la tesi mostra come il passaggio da sistemi progettati per imitare il pensiero umano a sistemi capaci di apprendere da grandi quantità di dati abbia profondamente ridefinito il concetto di intelligenza, sempre più inteso come capacità di adattamento funzionale a un ambiente. Viene inoltre messo in evidenza il carattere non neutrale delle tecnologie di intelligenza artificiale e il loro ruolo nella strutturazione di relazioni sociali, economiche e politiche, interpretando l’IA come una “macchina sociale” il cui funzionamento dipende da ambienti costruiti attraverso dati prodotti collettivamente. La ricerca conclude mostrando che la storia delle macchine pensanti non si esaurisce in una sequenza di innovazioni tecniche, ma costituisce parte integrante dei più ampi processi di trasformazione della scienza, della società e delle relazioni tra esseri umani e macchine nel mondo contemporaneo.
2025
Thinking Machines. A History of Artificial Intelligence
La tesi ricostruisce la storia delle macchine pensanti analizzando l’evoluzione dell’intelligenza artificiale come fenomeno tecnologico, epistemologico e sociale. A partire dalle prime elaborazioni teoriche della metà del Novecento, in particolare dal test di Turing e dalla conferenza di Dartmouth, il lavoro esamina i principali mutamenti dei paradigmi di ricerca sull’IA, dal modello simbolico-logico fondato su regole e rappresentazioni formali ai successivi approcci statistici e data-driven basati sull’apprendimento automatico. Attraverso una prospettiva storico-critica, la tesi mostra come il passaggio da sistemi progettati per imitare il pensiero umano a sistemi capaci di apprendere da grandi quantità di dati abbia profondamente ridefinito il concetto di intelligenza, sempre più inteso come capacità di adattamento funzionale a un ambiente. Viene inoltre messo in evidenza il carattere non neutrale delle tecnologie di intelligenza artificiale e il loro ruolo nella strutturazione di relazioni sociali, economiche e politiche, interpretando l’IA come una “macchina sociale” il cui funzionamento dipende da ambienti costruiti attraverso dati prodotti collettivamente. La ricerca conclude mostrando che la storia delle macchine pensanti non si esaurisce in una sequenza di innovazioni tecniche, ma costituisce parte integrante dei più ampi processi di trasformazione della scienza, della società e delle relazioni tra esseri umani e macchine nel mondo contemporaneo.
AI
Epistemologia
Sviluppo storico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112712