Il seguente lavoro di ricerca si concentra sulla figura del giudice nel processo penale ordinario. In particolare, esso verte sui poteri istruttori che l'ordinamento attribuisce al giudice del dibattimento. L’obiettivo della ricerca è quello di analizzare il contributo del giudice al materiale probatorio, necessario ai fini della condanna o dell’assoluzione dell’imputato, in un contesto normalmente riservato alle parti in conflitto, alla luce dei suoi connotati di terzietà e imparzialità. La tesi è suddivisa in tre capitoli. Il capitolo d’apertura descrive i connotati del giudice in relazione al principio del giusto processo e vaglia gli istituti giuridici posti a protezione della sua integrità. Il capitolo secondo è dedicato, innanzitutto, al ruolo delle parti nella formazione delle prove e prosegue, poi, con l’analisi dell’apporto al materiale probatorio fornito dal giudice del dibattimento. Infine, l’ultimo capitolo si focalizza sull’art. 507 c.p.p. che, in materia di poteri istruttori del giudice, risulta essere il più problematico, in relazione al ruolo di giudicante imparziale.
I poteri istruttori del giudice nel processo penale
MARTINI, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
Il seguente lavoro di ricerca si concentra sulla figura del giudice nel processo penale ordinario. In particolare, esso verte sui poteri istruttori che l'ordinamento attribuisce al giudice del dibattimento. L’obiettivo della ricerca è quello di analizzare il contributo del giudice al materiale probatorio, necessario ai fini della condanna o dell’assoluzione dell’imputato, in un contesto normalmente riservato alle parti in conflitto, alla luce dei suoi connotati di terzietà e imparzialità. La tesi è suddivisa in tre capitoli. Il capitolo d’apertura descrive i connotati del giudice in relazione al principio del giusto processo e vaglia gli istituti giuridici posti a protezione della sua integrità. Il capitolo secondo è dedicato, innanzitutto, al ruolo delle parti nella formazione delle prove e prosegue, poi, con l’analisi dell’apporto al materiale probatorio fornito dal giudice del dibattimento. Infine, l’ultimo capitolo si focalizza sull’art. 507 c.p.p. che, in materia di poteri istruttori del giudice, risulta essere il più problematico, in relazione al ruolo di giudicante imparziale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112731