Il presente lavoro di tesi analizzerà l’evoluzione del marchio di sostenibilità come strumento comunicativo centrale del commercio moderno. Nella prima parte ci si focalizzerà sull’inquadramento giuridico dei segni distintivi ecologici, distinguendo tra marchi individuali, collettivi, di certificazione e di sostenibilità, con particolare attenzione ai requisiti necessari per la validità del marchio stesso. Il centro della ricerca è dedicato all’analisi normativa europea e nazionale: verrà dunque esaminata la Direttiva UE 2024/825 e il corrispondente Decreto Legislativo di recepimento n. 30/2026, normative che simboleggiano una svolta nella lotta contro il Greenwashing. Il lavoro poi prosegue con una prospettiva comparatistica: a livello normativo con l’ordinamento europeo e internazionale, specie con gli standard ISO; a livello argomentativo con la disciplina della finanza sostenibile. Un focus specifico, coerentemente al percorso di studi, sarà dedicato agli Enti del Terzo Settore (ETS), studiando come il marchio di sostenibilità di intreccia con il Bilancio Sociale e con la materia nella sua generalità. Infine, il lavoro si conclude con un’analisi di casi pratici come il caso Enidiesel+ e il caso Verra (crediti di carbonio), per permettere una completa e chiara visione d’insieme dell’argomento stesso.
Marchi di Sostenibilità e Fenomeno del Greenwashing: Nuove Prospettive alla luce dell'Ordinamento Italiano ed Europeo
SCULTZ, ANNA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi analizzerà l’evoluzione del marchio di sostenibilità come strumento comunicativo centrale del commercio moderno. Nella prima parte ci si focalizzerà sull’inquadramento giuridico dei segni distintivi ecologici, distinguendo tra marchi individuali, collettivi, di certificazione e di sostenibilità, con particolare attenzione ai requisiti necessari per la validità del marchio stesso. Il centro della ricerca è dedicato all’analisi normativa europea e nazionale: verrà dunque esaminata la Direttiva UE 2024/825 e il corrispondente Decreto Legislativo di recepimento n. 30/2026, normative che simboleggiano una svolta nella lotta contro il Greenwashing. Il lavoro poi prosegue con una prospettiva comparatistica: a livello normativo con l’ordinamento europeo e internazionale, specie con gli standard ISO; a livello argomentativo con la disciplina della finanza sostenibile. Un focus specifico, coerentemente al percorso di studi, sarà dedicato agli Enti del Terzo Settore (ETS), studiando come il marchio di sostenibilità di intreccia con il Bilancio Sociale e con la materia nella sua generalità. Infine, il lavoro si conclude con un’analisi di casi pratici come il caso Enidiesel+ e il caso Verra (crediti di carbonio), per permettere una completa e chiara visione d’insieme dell’argomento stesso.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112744