L’acidificazione degli oceani, legata all’assorbimento della CO2 antropica, e le pressioni inquinanti locali rappresentano una minaccia imminente per gli ecosistemi costieri. Il presente lavoro di tesi studia le risposte biochimiche ed ecotossicologiche nel mitilo (Mytilus galloprovincialis), noto bioindicatore marino. L'indagine è stata condotta sulla ghiandola digestiva, organo chiave nei processi di metabolismo, detossificazione e difesa dallo stress ossidativo. Esemplari di M. galloprovincialis sono stati sottoposti a un trapianto in situ per 60 giorni presso l’Isola di Ischia in 7 stazioni, distinte in tre aree: Castello Aragonese e Vullatura, caratterizzate da emissioni vulcaniche di CO2 lungo gradienti di pH (Ambient, Medium, Low), e il Porto di Ischia, soggetto a forte impatto antropico. Sui tessuti prelevati sono stati determinati i livelli degli enzimi antiossidanti catalasi (CAT) e superossido dismutasi (SOD), la perossidazione lipidica (LPO) e l'attività della glutatione S-transferasi (GST). L’analisi statistica PERMANOVA ha evidenziato un effetto significativo del sito sulle risposte biochimiche. In particolare, CAT, LPO e GST hanno registrato variazioni rilevanti tra le stazioni, evidenziando come la combinazione di acidificazione e stress antropico influenzi le difese cellulari. La SOD non ha mostrato invece variazioni significative. I risultati confermano la sensibilità dei biomarcatori della ghiandola digestiva per la valutazione precostitutiva dello stress ambientale nei bivalvi.

Risposte biochimiche in mitili (Mytilus galloprovincialis) raccolti nell’area marino-costiera di Ischia

FORMENTIN, DESY
2025/2026

Abstract

L’acidificazione degli oceani, legata all’assorbimento della CO2 antropica, e le pressioni inquinanti locali rappresentano una minaccia imminente per gli ecosistemi costieri. Il presente lavoro di tesi studia le risposte biochimiche ed ecotossicologiche nel mitilo (Mytilus galloprovincialis), noto bioindicatore marino. L'indagine è stata condotta sulla ghiandola digestiva, organo chiave nei processi di metabolismo, detossificazione e difesa dallo stress ossidativo. Esemplari di M. galloprovincialis sono stati sottoposti a un trapianto in situ per 60 giorni presso l’Isola di Ischia in 7 stazioni, distinte in tre aree: Castello Aragonese e Vullatura, caratterizzate da emissioni vulcaniche di CO2 lungo gradienti di pH (Ambient, Medium, Low), e il Porto di Ischia, soggetto a forte impatto antropico. Sui tessuti prelevati sono stati determinati i livelli degli enzimi antiossidanti catalasi (CAT) e superossido dismutasi (SOD), la perossidazione lipidica (LPO) e l'attività della glutatione S-transferasi (GST). L’analisi statistica PERMANOVA ha evidenziato un effetto significativo del sito sulle risposte biochimiche. In particolare, CAT, LPO e GST hanno registrato variazioni rilevanti tra le stazioni, evidenziando come la combinazione di acidificazione e stress antropico influenzi le difese cellulari. La SOD non ha mostrato invece variazioni significative. I risultati confermano la sensibilità dei biomarcatori della ghiandola digestiva per la valutazione precostitutiva dello stress ambientale nei bivalvi.
2025
Biochemical responses in mussels (Mytilus galloprovincialis) collected in the coastal marine area of Ischia
Biomarcatori
Monitoraggio
Ischia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/113113