This thesis examines the relationship between language education and literary education. First, it addresses language education through the broader lens of reading literacy, framing it as the primary pathway to fulfilling the educational mission outlined by the Italian Constitution and combating both emerging and persistent forms of social marginalization. Second, the study explores text comprehension as an indispensable prerequisite for active citizenship, arguing that a robust understanding of textual processes and typologies can significantly reinforce the teaching of Italian language and literature—both viewed as fundamental tools for democratic and personal growth. Third, the thesis analyzes past and present ministerial guidelines to trace advancements and setbacks within the linguistic-literary curriculum. Finally, the concluding section addresses the challenge of ensuring that texts are no longer treated merely as "pretexts." To this end, a selection of literary fragments is organized into an anthological framework designed to prioritize reading comprehension while fully safeguarding students' interpretative freedom.

Il presente lavoro di tesi discute il problema del rapporto tra educazione linguistica e educazione letteraria. In primo luogo, esso affronta l’ambito dell’educazione linguistica, intesa nella più ampia accezione di reading literacy. Quest’ultima è intesa come strada maestra per realizzare la missione a cui la scuola è chiamata dalla Costituzione italiana e per contrastare le nuove e persistenti forme di emarginazione sociale. In secondo luogo, la tesi esplora il tema della comprensione del testo, inteso come un irrinunciabile requisito di cittadinanza: la conoscenza del processo e dei tipi testuali può corroborare l’insegnamento della lingua e della letteratura italiane. Si ritiene infatti che entrambi gli insegnamenti siano strumenti fondamentali formativi e democratici. In terzo luogo, vengono analizzati nuovi e vecchi documenti ministeriali per operare un confronto tra acquisizioni e retromarce sul versante linguistico-letterario. Dunque, l’ultima parte del lavoro si propone di rispondere alla sfida di rendere i testi non più pretesti: dei frammenti letterari vengono adattati secondo un impianto antologico che ne consideri innanzitutto la comprensione, ma che non mortifichi la libertà interpretativa degli studenti.

Educare alla parola: la comprensione del testo tra educazione linguistica e letteraria

FERRETTI, CRISTINA
2025/2026

Abstract

This thesis examines the relationship between language education and literary education. First, it addresses language education through the broader lens of reading literacy, framing it as the primary pathway to fulfilling the educational mission outlined by the Italian Constitution and combating both emerging and persistent forms of social marginalization. Second, the study explores text comprehension as an indispensable prerequisite for active citizenship, arguing that a robust understanding of textual processes and typologies can significantly reinforce the teaching of Italian language and literature—both viewed as fundamental tools for democratic and personal growth. Third, the thesis analyzes past and present ministerial guidelines to trace advancements and setbacks within the linguistic-literary curriculum. Finally, the concluding section addresses the challenge of ensuring that texts are no longer treated merely as "pretexts." To this end, a selection of literary fragments is organized into an anthological framework designed to prioritize reading comprehension while fully safeguarding students' interpretative freedom.
2025
Teaching the word: reading comprehension between language and literary education
Il presente lavoro di tesi discute il problema del rapporto tra educazione linguistica e educazione letteraria. In primo luogo, esso affronta l’ambito dell’educazione linguistica, intesa nella più ampia accezione di reading literacy. Quest’ultima è intesa come strada maestra per realizzare la missione a cui la scuola è chiamata dalla Costituzione italiana e per contrastare le nuove e persistenti forme di emarginazione sociale. In secondo luogo, la tesi esplora il tema della comprensione del testo, inteso come un irrinunciabile requisito di cittadinanza: la conoscenza del processo e dei tipi testuali può corroborare l’insegnamento della lingua e della letteratura italiane. Si ritiene infatti che entrambi gli insegnamenti siano strumenti fondamentali formativi e democratici. In terzo luogo, vengono analizzati nuovi e vecchi documenti ministeriali per operare un confronto tra acquisizioni e retromarce sul versante linguistico-letterario. Dunque, l’ultima parte del lavoro si propone di rispondere alla sfida di rendere i testi non più pretesti: dei frammenti letterari vengono adattati secondo un impianto antologico che ne consideri innanzitutto la comprensione, ma che non mortifichi la libertà interpretativa degli studenti.
educazione
lingua
testo letterario
emancipazione
cittadinanza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/113207